Chienes: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Chienes: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
I prati sono in fiore, la meraviglia dei colori luccicanti ci attira. Insieme
ai nostri bambini vogliamo esplorare la natura, passeggiare nei boschi ombrosi
di larici, o arrivare fino alle cime solitarie. Le biciclette sono pronte. Il
gorgoglio di un torrente accompagna la dolce musica della natura. Lo sguardo oscilla
verso le cime rocciose delle Dolomiti. Un colpo di vento ci porta il profumo del
fieno fresco. Scoprire lo sconosciuto. Una vasta rete di gite e camminate con
traguardi soddisfacenti, escursioni in alta montagna, nuotare nel Lago d’Isengo,
gite in bicicletta, mountain bike, campi da tennis, pesca, canoa, rafting, programma
per bambini e cosí via. I paesi sono immersi in un verde rigoglioso, ci
aspetta un’atmosfera accogliente e casalinga, Chienes, Casteldarne, San
Sigismondo e Hofern. Sono giornate estive, tutte diverse e da assaporare. Un’estate
piena di gioia.
La chiesa prepositale Mariä Himmelfahrt a Casteldarne fu costruita per la
prima volta nel 1370. L‘odierna costruzione barocca fu eretta dal 1698 al
1701. L’immagine miracolosa é di I. A. Mölck (1755). Nella cappella
della cripta troviamo la „Kornmuttergottes“ (la Madonna del grano)
e altri dipinti interessanti.Alla metà del XV secolo la chiesa precedente fu sostituita da quella attuale.
Più celebre dell’architettura è l’altare a portelle
che, dopo quello di Castel Tirolo, oggi nel Ferdinandeum di Innsbruck, è
il più antico altare ligneo del Tirolo pervenutoci intatto ed è
il primo altare tripartito del Tirolo. Sul muro sud il gigantesco Cristoforo è
il più grande affresco del rinascimento locale.Nella Chiesa Parrocchiale di San Martino a Hofern i muri della navata sono ancora
romani, arcate, coro e la torre furono costruiti nel 1473. All’interno si
trova un trittico del 1520.
Il Castello di Schöneck fu costruito nel XIV° secolo. Era sede centrale
dei signori di Schöneck. Nel 1378 passó ai conti di Görz. Pare
che Wolfgang von Wolkenstein sia nato in questo castello.

