Chiusi: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Chiusi: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Chiusi è un piccolo borgo della Valdichiana in provincia di Siena. Questo piccolo centro viene apprezzato per il relax ed i sapori genuini che da sempre sa offrire. Il territorio di Chiusi non è molto esteso, all'interno del suo centro storico sono custodite numerose opere emolumenti storici di grande valore.
Il motivo principale per cui va visitata: la tranquillità ed il relax che si respira a pieni polmoni nelle sue strade e nelle sue piccole piazze, dove il buon vivere è di casa. Le affascinanti chiese e le catacombe romane e paleocristiane e i numerosissimi siti archeologici di epoca etrusca e romana.
Il simbolo del borgo è sicuramente la piazza del Duomo con il monumento della Concattedrale.
Il fil rouge che lega le attrazioni presenti a Chiusi è il patrimonio archeologico di valore inestimabile lasciato in eredità dalle antiche civiltà. Un’importante sosta merita di essere fatta al Museo Archeologico Nazionale. In questo luogo di cultura sono custodite sarcofagi, statue funerarie, iscrizioni lapidarie e canopi provenienti dalla zona di Chiusi e non solo. Un'altra tra le attrazioni principali è il Museo della Cattedrale e i cunicoli Etruschi: questo importantissimo museo si trova in piazza Duomo al palazzo vescovile dal magnifico loggiato. Tra le collezioni si trovano molti reperti risalenti all'epoca imperiale romana e medievale ma anche tanti altri oggetti di arte sacra provenienti da epoche posteriori; tra le collezioni vi sono i codici miniati provenienti da abbazie esterne. Come dulcis in fundo, sì trova il labirinto di Porsenna, o meglio, una serie di labirinti sotterranei scavati dagli Etruschi che sono per la maggior parte situati sotto le fondamenta del Duomo. Questa attrazione è davvero unica nel suo genere e si collega con la superficie attraverso pozzi e acquedotti e addirittura con la torre del campanile.
Un importante luogo di culto e monumento di grande importanza artistica, è la chiesa di San Francesco, edificata nel XI secolo sulle vecchie fondamenta di un antico tempio etrusco e oggi si presenta in stile romanico. Per i visitatori più intrepidi, sono da segnalare le catacombe di Santa Mustiola e di Santa Caterina d'Alessandria. La prima dedicata a Santa Mustiola, santa patrona della città di Chiusi, si presenta come una cripta e probabilmente risale al terzo secolo. Un dato affascinante della struttura è la presenza di gallerie secondaria dove in passato venivano custodite altre tombe.
Nella piccola città di Chiusi i momenti per lo shopping sono costituiti perlopiù dagli interessanti mercatini a tema che vengono organizzati periodicamente, come il mercatino etrusco e prende piede l'ultima domenica di ogni mese. Nelle vie del centro storico sono presenti piccoli negozi e attività commerciali dove è possibile trovare prodotti di consumo adatti ad ogni esigenza. Per un giro all'insegna dello shopping, bisogna andare lungo le vie principali di Porsenna e le vie limitrofe a Piazza del teatro, dove si trovano anche delle botteghe artigianali che propongono originali manufatti in ceramica.
Chiusi è un borgo dove ci si abbandona ai sapori toscani e al relax; per questo non è una meta chiassosa e all'insegna del divertimento sfrenato piuttosto una località ricca di bar e osterie tipiche dove godere del cibo e chiacchierare amabilmente. I ristoranti si trovano nelle vie del centro tra via Porsenna, l'arteria principale, via Bonci e piazza Graziano.
I piatti tipici che si possono trovare nei ristoranti e nelle osterie della città di Chiusi traggono le loro origini dalle tradizioni campagnole della Toscana. I piatti sono molto sostanziosi e genuini e soprattutto molto gustosi. La carne il pesce di lago sono tra gli ingredienti principali, ma anche gli ortaggi e gli ingredienti poveri trovano posto sulla tavola del borgo: la panzanella, un'insalata a base di pane raffermo, cipolla, pomodori ed erbe varie, condita con dell'ottimo olio d’oliva della valle di Chiana; la ribollita è invece una zuppa tipica della Toscana, a base di fette di pane di campagna, fagioli in brodo ed erbe di campo; tra i primi piatti tipici ci sono i "pici", una pasta toscana che viene accompagnata di solito con sugo di cinghiale oppure con un semplice cacio e pepe. Il carrello dei dolci è altresì molto ricco: i famosi cantucci, biscotti duri alle mandorle da inzuppare nel vin santo; il goloso dolce di farina di castagne, castagnaccio, tipico della zona così come il panpepato senese. Tra i vini troviamo principalmente il vitigno del Chianti adatto sia agli aperitivi che all'accompagnamento di primi e secondi piatti.
Le gite e le escursioni che si possono fare nei dintorni sono davvero tante, a partire dal lago di Chiusi e il Lago Trasimeno poco lontano dal borgo. Per coloro che non desiderano allontanarsi molto, le campagne riservano degli itinerari enogastronomici da intenditori, infatti nel mese di settembre, quando prende piede la Festa del vino e dell'uva, molte guide enogastronomiche e sommelier propongono fantastici tour alla ricerca dei sapori della campagna toscana. Da Chiusi si arriva facilmente nelle città più belle artistiche dell'Italia centrale, come Siena, Arezzo, Orvieto e Perugia.
Per arrivare a Chiusi è quasi indispensabile avere l'automobile; il centro storico invece si gira tranquillamente a piedi e in poco tempo. Molti itinerari in città o in periferia sono adatti alla bicicletta: molti bed and breakfast e agriturismi della zona forniscono un servizio di bike sharing proprio per venire incontro a questa esigenza.
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