Città della Pieve: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Città della Pieve: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Città della Pieve è una cittadina umbra di chiaro impianto medievale, situata su un colle al confine con la Toscana che spazia sulla Val di Chiana e sul Lago Trasimeno. Città della Pieve ha un carattere molto ben definito grazie ai suoi antichi edifici, e si calcola che un buon 70% dei palazzi sia costituito da mattoni a vista. L’attuale conformazione urbanistica di Città della Pieve risale al 1228 e agli anni successivi, quanto la città assunse l’aspetto odierno, tuttora intatto, con una certa somiglianza dell’intrico di vie e strade con un’aquila imperiale. Il centro storico della località è diviso in tre differenti parti amministrative, o Terzieri; il terziere Borgo Dentro, dove risiedeva la borghesia; il terziere Castello, dove dimoravano i cavalieri; e infine il terziere Casalino, dei “pedoni”, i contadini inurbati che durante la guerra rivestivano il ruolo di fanti. Molto a Città della Pieve è ispirato a Siena, la più potente città filoimperiale dell’Italia centrale all’epoca.
Oggi da vedere a Città della Pieve ci sono diversi monumenti che ricordano questo glorioso passato, a partire dalla grande Rocca perugina, la Torre del Pubblico, simbolo cittadino, costruita prima del 1000 per quanto riguarda la parte inferiore, alta 39 metri, e il Palazzo della Corgna, progettato da Galeazzo Alessi per volere del marchese di Castiglione del Lago Ascanio della Cogna, ornato all’interno di pitture manieriste con le sale affrescate dal Pomarancio e da Salvio Salvini. Importante è anche la Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, duomo di Città della Pieve, dalla storia molto antica (la prima struttura risale addirittura al IV-V secolo, sostituita poi nell’ottavo secolo da una chiesa romanica e poi restaurata nel XIII secolo secondo il gusto gotico, fino agli interventi definitivi del XVI-XVII secolo). All’interno ci sono opere del Perugino, il più illustre nativo nella storia di Città della Pieve. Altre opere del Perugino si trovano nell’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi (l’”Adorazione dei Magi”), nella chiesa di Santa Maria dei Servi e nella chiesa di San Pietro. Di sicuro interesse anche il convento e la chiesa di San Francesco, oggi intitolata alla Madonna di Fatima.
I dintorni di Città della Pieve sono molto suggestivi, con una varietà di itinerari naturalistici da seguire per gli appassionati di passeggiate a contatto con la natura. Da vedere la chiesetta della Madonna della Sanità, con una tela della scuola del Perugino, a circa 2 chilometri a sud del capoluogo, anche se una delle maggiori attrazioni a livello locale è sicuramente costituita dal borgo di Salci. Questo è uno splendido borgo medievale oggi abbandonato, appartenuto per lungo tempo ai Bandini di Castel della Pieve e poi dai Bonelli, e divenuto anche ducato. All’interno, superato l’accesso principale al complesso con la porta di Orvieto a torre quadrata, si vedono diversi edifici su piazzati ancora in terra battuta ed erba, col bel loggiato rinascimentale “degli spiriti” sulla porta arcata dell’orologio che mette in comunicazione le due corti. Da vedere a Salci anche la piccola chiesetta di San Leonardo o di San Leo. Ora il borgo di Salci è stato incamerato dal Comune di Città della Pieve dopo essere appartenuto anche a Vittoria di Mirafiori, figlia di Vittorio Emanuele II di Savoia.
Per arrivare a Città della Pieve in auto, da nord, si prende l’autostrada A1 con uscita Chiusi-Chianciano, proseguendo poi in direzione Città della Pieve sulla statale 71. Da sud, sempre sull’A1, l’uscita è quella di Fabro. Arrivando da Perugia si percorre invece tutta la statale 20. La stazione del treno più vicina è quella di Chiusi-Chianciano, gli aeroporti più vicini sono quelli di Perugia (50 km), quello di Firenze (110 km) e quelli di Roma (Fiumicino è a circa 190 km).
Cosa vedere secondo voi







