Cividale del Friuli: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Cividale del Friuli: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Poco nota ai più, Cividale del Friuli è una vera e propria perla della regione friulana, che conta al suo interno numerose bellezze storico-artistiche, ed anche grandi bellezze naturalistiche nelle sue vicinanze. Non resta che visitare questo antico borgo che presenta ancora la maggior parte delle sue antiche vestigia.
Passeggiando nel cuore di Cividale del Friuli, è possibile scoprire ed ammirare veri e propri gioielli dell'arte e dell'archeologia come il Tempietto Longobardo, un capolavoro dell'arte longobarda, e che conserva al suo interno importantissime opere d'arte, tra cui la bellissima decorazione a stucco rappresentante Sei Sante. L'Ipogeo Celtico, interamente scavato nel sottosuolo, di cui però si ignora la funzione originaria, e il famoso Ponte del Diavolo, il vero simbolo di Cividale, la cui leggenda vuole sia stato costruito in una sola notte proprio dal diavolo per tenere fede ad un patto.
Luogo di culto cattolico della cittadina di Cividale del Friuli è la Chiesa di Santa Maria Assunta, in stile rinascimentale e la cui costruzione venne iniziata nel 1457. In realtà la prima costruzione risale al VIII secolo ma nel 1348 venne distrutta da un violento terremoto. All'interno del Duomo si trovano opere di altissimo valore artistico come il Crocifisso ligneo del XIII secolo e posto nella navata sinistra; l'altare del Santissimo Sacramento è di fine 1500, ad opera di Ercole e Orazio Liberale. Sull'altare maggiore, invece, si trova uno dei più importanti capolavori dell'oreficeria italiana risalente al Medioevo, la Pala di Pellegrino II, ben 123 lastre d'argento dorato. Queste solo alcune tra le opere presenti nel Duomo di Cividale del Friuli.
A sette chilometri da Cividale del Friuli si trova il Santuario della Beata Vergione di Castelmonte, sito nel comune di Prepotto. Il luogo dove sorge il Sabtuario, un tempo, sorgeva una guarnigione romana a difesa della città di Cividale del Friuli visti i continui attacchi e le invasioni barbariche.
A Cividale del Friuli la maggior parte dei negozi dove poter fare acquisti vari sono localizzati lungo Corso Mazzini, che rappresenta anche il centro della città, il perno dell’economia di questo centro. Qui si possono trovare moltissimi negozi come H&M, Zara, Intimissimi, solo per citarne alcuni. Non resta che farsi un giro per la zona. Se invece si stanno cercando botteghe artigiane, non si può che visitare l’omonima via dove poter acquistare numerosi oggetti per la casa, in rame e terracotta realizzati ancora secondo l’antica tradizione.
La vita notturna di Cividale del Friuli si svolge per lo più al di fuori delle mura cittadine dove si possono trovare discoteche e disco pub in cui divertirsi fino all’alba. Uno dei più gettonati è sicuramente Al Chamir, che organizza feste anni 50 e in stile country. Se invece si vuole passare una serata tranquilla è meglio dirigersi verso il centro cittadino dove si ha accesso ad enoteche e lounge bar come L’elefante, Alla terrazza ed il caratteristico la Spiga con tanto di terrazza panoramica. Insomma non si ha che l’imbarazzo della scelta.
Non si può non assaggiare la buona cucina cividalese, tipica della valle del Natisone e del Friuli orientale. Da provare sono i vini, i formaggi ed anche la pasticceria. Piatti tipici sono la gubana, un dolce a base di pasta dolce lievitata con un ripieno di noci, uvetta, pinoli, zucchero, scorza di limone, che presenta una particolare forma a spirale e cotta al forno; le gubanette, simili alla gubana ma dalla forma più piccola, e gli strucchi, pasta dolce fritta ripiena di uvetta, pinoli, noci, nocciole ed altra frutta secca.
Cividale del Friuli è la città facente parte del progetto Longobardi in Italia: i luoghi del potere. Nei dintorni di cividale si trova il borgo di Brossana, adatto per una passeggiata rilassante e, perché no, romantica.
Nonostante il centro di Cividale del Friuli non si particolarmente grande e lo si possa girare tranquillamente a piedi è meglio avere a disposizione un auto perché molti dei posti da visitare si trovano fuori città. Oltre a questo, per quanto riguarda i collegamenti, la città è dotata di una fermata ferroviaria che porta ad Udine e collega anche con diversi paesini più piccoli. Fa anche da scalo terminale dei treni per Udine. Ha assunto questo funzione piuttosto recentemente, nel 2008.
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