Contursi Terme: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Contursi Terme: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Contursi Terme è un comune che viene bagnato dai fiumi Sele e Tanagro, che sorge su una collina a circa 250 metri di altezza e che si posiziona all'interno della cosiddetta Valle del Sele: quest’ultima si estende a sua volta tra la provincia di Salerno e quella di Avellino, coprendo i territori di un'altra decina di città.
Una località dal passato piuttosto misterioso, che a partire dal medioevo ha vissuto un'esistenza piuttosto confusionaria dal punto di vista politico e che però ha avuto modo di arricchirsi di stimoli provenienti dalle culture più differenti.
Come è facile intuire, l'area più ricca di bellezza di Contursi Terme è il suo centro storico, che per altro conserva ancora uno dei suoi antichi ingressi: stiamo parlando della porta della "Scala longa", uno degli spazi più suggestivi del borgo, situato al culmine di una scala da cui prende il nome. Tra gli altri luoghi celebri del comune ci limitiamo a segnalare Palazzo Arone, costruito nel Quattrocento, e Villa Marolda, la cui fama è dovuta all'avere accolto nel 1937 il Principe Umberto di Savoia.
Meritevole di una menzione anche il Castello Rosapepe, principale esempio di struttura militare nella zona: venne edificato nell'anno 839 dal Conte Orso e nacque come struttura difensiva per contrastare i Normanni, ma a partire dal 1675 venne trasformato in residenza nobiliare.
Contursi Terme presenta poi un'impressionante serie di architetture religiose appartenenti ai periodi ed agli stili più disparati. Una delle più celebri è ad esempio la Chiesa del Bambino Gesù, inizialmente nata per la devozione dei Santi Giovanni e Lucia ed ospitante alcune statue di Santa Maria Immacolata Concezione e Santa Maria Addolorata. Altrettanto belle la chiesa di Santa Maria delle Grazie, di dimensioni più ristrette, o la chiesa di Santa Maria degli Angeli, di cui è però difficilissimo individuare la datazione.
La Chiesa di San Vito è celebre per l'antico culto dei suoi fedeli, che sono soliti compiere tre giri attorno alla sua cappella per poi esprimere un desiderio, così come la Chiesa di Santa Sofia, edificata nel 1338, è nota per la tradizione della "tredicina" legata al culto di Sant'Antonio. Chiudiamo questa breve rassegna proprio con la chiesa di Sant'Antonio al Ponte, situata sulla sponda destra del già citato fiume Sele in una località di nome Ponte Melfa: è nota per la grossa lapide posta al suo esterno e per la statua del santo, che viene portata in processione per le vie del paese ogni 13 di giugno, accompagnata da antichi canti liturgici accompagnati dal suono delle zampogne.
Detto ciò la principale attrazione turistica di Contursi Terme, oltre che la ragione per cui la località è nota sin dai tempi degli antichi romani (è stata citata per questo sia da Virgilio che da Plinio il Vecchio), sono proprio i suoi bagni naturali, che hanno iniziato a trasformarsi in strutture attrezzate per soddisfare il benessere dei propri visitatori soltanto a partire dall'inizio del Novecento. Da questo punto di vista l'intera valle del Sele è un vero e proprio gioiello e basterà osservare il sito del comune per avere semplicemente l'imbarazzo della scelta: ad esempio Terme Capasso è dotata sia di un albergo di lusso che di un vero e proprio parco piscine, mentre Terme Cappetta mette a disposizione sia servizi curativi grazie alle virtù terapeutiche dell'acqua delle sue sorgenti, che servizi SPA adatti a chi cerca soltanto il relax. Da questo punto di vista la località più ricca di acque termali del circondario è la frazione Bagni di Contursi, situata a sud del capoluogo e dotata di ben undici diverse sorgenti, attorno alle quali sono nati diversi stabilimenti pressi cui è possibile espletare sia cicli di cura che trattamenti di bellezza.
Cosa vedere secondo voi





