Grumento Nova: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Grumento Nova: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Non molto distante da GRUMENTO NOVA a circa 5 chilometri si può visitare il Parco archeologico di GRUMENTUM; i ruderi della vecchia città si trovano su una collinetta fra il torrente Sciaura e il fiume Agri. Anticamente l’impianto urbanistico della città era molto semplice con tre strade principali che attraversavano l’intero abitato e una serie di stradine che intersecavano le vie principali.
La vecchia città era circondata da una cinta muraria lunga tre chilometri con sei porte chiamate: di Corte, di San Francesco, di San Martino, di San Lavieno, di San Infantino e Postigliola. Di queste porte due servivano per il passaggio dei pedoni e le altre per il passaggio dei carri. Nell’attuale rione Mancuso vi erano due antiche porte: Porta Falla e Postigliola entrambe d’accesso alle popolazioni provenienti dalle campagne.
Le strade sono state ristrutturate con la costruzione di marciapiedi e porticati. Durante gli scavi sono venuti alla luce il Teatro, la Domus, il Tempietto, il Foro, il Capitolium ed infine le Terme e l’Anfiteatro. Il Foro, situato al centro dell’abitato, rappresentava il centro politico, giuridico e commerciale della città , era una piazza quadrata e comprendeva gli edifici del Capitolium, simbolo della romanità , tempio dedicato a Giove, Giunone, Minerva e la Basilica aula preposta alla amministrazione della giustizia; i due lati della piazza erano occupati da Tabernae (negozi) con porticati.
La Domus, situata a nord del Teatro, fu edificata intorno al 60 a.C. ed abitata per circa quattro secoli da personaggi di rilievo o adibita a collegio di liberti. La costruzione riproponeva la planimetria della casa romana, costituita dall’atrio, da tre vani di soggiorno (triclinia) con pavimento a mosaico e con pareti affrescate e soffitti intonacati e dipinti.
L’ingresso principale era sul lato ovest, con accessi secondari sul lato nord e sud, circondato da giardino con portici ed una vasca per la raccolta dell’acqua piovana, convogliata in un pozzo sito nelle vicinanze. Adiacente alla Domus vi era il Teatro costruito intorno al 42 a.C. di cui oggi sono visibili i resti della Cavea (area destinata al pubblico) ed una parte dell’edificio scenico. Nella parte nord era situato il Tempietto di stile italico costruito nel II sec. d.C., dedicato ad un imperatore non identificato. In posizione periferica rispetto all’abitato della vecchia città era situato l’Anfiteatro costruito nel I sec. a.C..
Recentemente è stato inaugurato un museo che conserva una buona parte dei reperti archeologici ritrovati nelle zone circostanti. Oltre al Parco Archeologico di grande interesse artistico è la chiesa Sant’Antonio dell’ottocento con facciata in stile neoclassico e campanile a vela ; interessante è anche la chiesa Del Rosario del 1860, con cupola sostenuta da quattro colonne, nel cui interno sono conservati affascinanti mosaici.
Non molto lontano dalle rovine dell’antica città si trova il lago del Pertusillo, un bacino artificiale circondato da una lussureggiante vegetazione, ricco di anguille e trote.
La zona è ricca di cerri e prodotti del sottobosco.
Cosa vedere secondo voi
