Cosa vedere a Gubbio, la città dei matti umbra
Attrazioni, monumenti storici e curiosità per una visita completa nella città dei matti, una delle mete storiche e più lucenti di tutta l'Umbria
Cultura, paesaggio, fascino medievale, emblema di tradizioni antiche e leggende: questo e molto altro è Gubbio. Scopriamo tutte le cose che assolutamente non bisogna perdere in visita in città.
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Cosa vedere a Gubbio: attrazioni, monumenti storici e curiosità per una visita completa nella città dei matti, una delle mete storiche dell'Umbria.isitare
Consigli per visitare Gubbio
5 cose da vedere a Gubbio

- Non potete recarvi in città senza visitare il Duomo gotico dalle belle vetrate, chiesa principale che offre la possibilità di visionare importanti opere del Cinquecento oltre a due particolarissimi organi.
- Proprio di fronte al Duomo, troviamo il Palazzo Ducale, risalente al Quattrocento, quando fu fatto costruire per ordine del Duca Federico di Montefeltro: lo studiolo si trova oggi al Metropolitan Museum di New York, mentre qui è presente una copia. Da notare il cortile con i suoi particolari archi a tutto sesto.
- A troneggiare in Piazza Grande vi è il Palazzo dei Consoli che domina la scena ed è uno dei simboli della città di Gubbio, a riprova della rilevanza che il luogo ebbe in epoca medievale. E’ importante sottolineare che, all’interno del Palazzo dei Consoli, vi sono le famose sette "Tavole Eugubine" che costituiscono la testimonianza più importante che riguarda i popoli italici.
- All’interno del palazzo vi sono anche il Museo civico ed il cosiddetto campanone, la voce di Gubbio che scandisce la vita degli abitanti della città da tempi atavici: i suoi tocchi sono presenti tanto nella vita quotidiana, quanto durante le festività.
- Ancora, non potete non visitare la casa del patrono di Gubbio ovvero di Sant’Ubaldo: la torre, contenente affreschi murali, è datata tra il Duecento ed il Trecento. Le spoglie del santo si trovano nella Basilica a lui dedicata insieme ai famosi ceri.

La magia di Gubbio a Natale
Se poi vi recate a Gubbio nel periodo natalizio, tra mercatini ed eventi, una cosa è certa: il Presepe del Quartiere San Martino merita senz’altro una visita che potrete effettuare ad ingresso gratuito, lasciando semplicemente un’offerta a vostro piacimento. Nato nel 1997, esso si articola attraverso le caratteristiche vie di Gubbio, nella zona compresa tra il quartiere Santa Lucia e il quartiere San Martino.
Sono ben 120 le statue di terracotta rappresentanti i personaggi di questa antica tradizione italiana, tutte realizzate ad altezza d’uomo. La scenografia resta la stessa ogni anno, eccezion fatta per delle piccole modifiche che vanno ad abbellire la caratteristica rappresentazione.
Sempre durante il periodo natalizio, a Gubbio vi è una singolare rappresentazione di albero di Natale ovvero di quello che è ritenuto l’albero più grande del mondo. Teatro della scenografia da Guinness è il Monte Ingino dove, a partire dal 1981, grazie a volontari del luogo, viene alla luce un albero composto da luci che giunge quasi alla quota di 1000 metri.

Su di esso vi è la cometa che cambia colore e dona ai visitatori la magica atmosfera del Natale. L’albero che resta acceso dal tramonto sino a notte inoltrata, è visibile grossomodo fino al mese di gennaio: per smontarlo occorrono diversi mesi.
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Cosa fare a Gubbio: tutti i consigli utili
Un messaggio agli appassionati di shopping: tenete a mente che Gubbio fa parte dell’Associazione nazionale Città del Tartufo e dell’Associazione Italiana Città della Ceramica, pertanto sia con souvenir di tipo enogastronomico che di tipo artigianale, andrete sul sicuro: potrete fare acquisti in ogni dove, da via Gabrielli sino a via Campo di Marte.
Se poi avete voglia di respirare l’atmosfera del mercato locale, recatevi nel Centro Storico e in Piazza dei Martiri ogni martedì mattina. Per gli amanti dell’antiquariato, va detto che la terza domenica di ogni mese c’è il Mercatino che si tiene presso la Loggia dei Tiratori e lungo i giardini vicini. Per quanto concerne le fiere, invece, non dimenticate quelle intitolate a Sant’Ubaldo, patrono di Gubbio e San Giovanni che si tengono rispettivamente il 17 Maggio ed il 24 giugno: la zona, animata dai festeggiamenti, è davvero incantevole.
Per quanto concerne l’intrattenimento, tra i locali menzioniamo il Relais Ducale Hotel Bar, l’accogliente Chic Bar, la buona Pasticceria Padeletti, il Bar Dragoni e il bar delle Logge in Piazza dei Martiri, il Bar del Corso, l’Amadeus e il Don Navarro. Inoltre, per coloro che amano le discoteche, in via Contessa vi è il Charly Max dotato di due sale alle quali si accede da ingressi separati ma che, a serata inoltrata, si uniscono. Nella sala Puertorico c’è musica commerciale destinata ai clienti più datati del locale, mentre nella sala Charly si reca di solito la fascia di clienti più giovane.
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Un giro al Parco Ranghiasci ci sta tutto, sia per una bella passeggiata sia per godere del bel panorama sulla città di Gubbio. Inoltre, se avete voglia di altezza, recatevi al Monte Ingino, alto più di 900 metri s.l.m.: potete farlo mediante la comoda funivia. Alla Gola del Bottaccione, potrete trovare refrigerio nelle calde estati oppure, se amate camminare, intraprendete il sentiero del colle eletto che conduce alla basilica di Sant’Ubaldo, seguendo così il percorso dove corrono i protagonisti della Corsa dei ceri.
Gli itinerari da poter effettuare in zona sono davvero tanti, da quelli di natura mistico-religiosa a quelli paesaggistici e storici. Per muovervi, potrete usufruire di autobus quali quello della linea diretta Gubbio- Assisi. Inoltre, richiedete senza indugio la Turisticard che dà diritto a servizi ed ingressi gratuiti oltre che a sconti per acquisti.
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