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Isola di Alicudi: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

Isola di Alicudi: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile

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Alicudi è la più occidentale delle isole Eolie, si trova a circa 60 chilometri di distanza dalla siciliana Cefalù, copre una superficie di poco più di 5 chilometri quadrati e risulta essere abitata con continuità da poche decine di abitanti.

Un'isola di origine vulcanica, che presenta tracce di insediamenti risalenti addirittura ai tempi del Neolitico e che per secoli ha permesso ai propri abitanti di sopravvivere grazie ad un terreno particolarmente fertile ed adatto alla coltivazione di materie prime quali ulivi e viti.

I principali nuclei abitativi di Alicudi si trovano sul suo versante meridionale (grazie alla presenza di terrazzamenti artificiali e piccoli appezzamenti sostenuti da muri a secco) e possono venire catalogati in base alla loro altitudine: al livello del mare troviamo Perciato e Porto, nella fascia intermedia Tonna e Fucile, in quella superiore San Bartolo, Pianicello e Montagna. Al contrario i versanti ovest e nord sono più ripidi e decisamente meno ricchi dal punto di vista della vegetazione.

Alicudi Porto è il punto di attracco per chiunque provenga dal mare: ospita le uniche due botteghe di generi alimentari di tutta l'isola, l'ufficio postale, la centrale elettrica e la meravigliosa Chiesa del Carmine, da cui è possibile ammirare lo splendido panorama circostante.  San Bartolo si trova invece ad un'altezza di circa 370 metri, è raggiungibile percorrendo una scalinata di quasi mille gradini ed oggi risulta totalmente disabitata, nonostante un tempo fosse il principale nucleo abitativo dell'isola: nei suoi dintorni troverete un'altra importante architettura religiosa locale, ovvero la Chiesa di San Bartolo, risalente al 1821 e costruita sui resti di una sacrestia seicentesca.
Ai nuclei di cui sopra vanno infine aggiunte alcune particolari contrade quali Contrada Tonna (la frazione più ad ovest di Alicudi), Contrada Piancello o Contrada Sgurbio (entrambe posizionate all'altezza di San Bartolo): si tratta di nuclei abitativi essenziali, ma particolarmente interessanti per vedere da vicino lo stile architettonico eoliano.

La cosiddetta "Casa Eoliana" nasce infatti a seguito di commistioni sia greco-romane che islamiche e presenta alcuni tratti decisamente caratteristici: gli elementi architettonici più ricorrenti sono il "bagghiu" (o baglio),  le "bisola" e la "pulèra": il primo è una terrazza larga quanto l'abitazione, i secondi sono muretti di pietra che la delimitano, mentre le terze sono particolari colonne di forma cilindrica poste ai suoi margini.
La tipica casa eoliana è inoltre composta da una loggia, un tetto perfettamente orizzontale, una vasca per lavare i panni nota col nome di "pila" e spesso e volentieri un "furnu" (forno) di terracotta, storicamente utilizzato per la cottura del pane e dei dolci.

Detto ciò gran parte della bellezza di Alicudi risiede nei suoi magnifici scenari naturali, fatti tanto di spiagge di ciottoli e scogli, quanto di percorsi interni all'insegna sia della roccia che della macchia mediterranea. Un'area particolarmente ricca da questo punto di vista è quella orientale, nei dintorni della cosiddetta zona del vecchio cratere, che presenta felci, castagni e, durante la primavera e l'autunno, diverse specie di uccelli migratori quali il pellicano, il fenicottero rosa, l'airone rosso.
Alicudi non presenta grotte in cui entri il mare (ne esiste solo una sul fianco ovest situata però a mezza altezza e raggiungibile soltanto se provvisti di un'adeguata preparazione alpinistica), ma ha le proprie conformazioni geologiche tipiche, soprattutto a seguito delle "sciare", ovvero frane conseguenti da fenomeni erosivi: le più importanti sono lo Scoglio della Palumba, lo Scoglio Galera ed il Perciato, che possono essere davvero considerati opere d'arte naturali grazie alle loro forme ed ai loro colori assolutamente unici.

Non a caso buona parte del terreno di Alicudi è inserita in un parco naturale, visitabile soltanto seguendo percorsi segnalati per salvaguardare al meglio la flora e la fauna locali. Più in generale, all'interno dell'isola ci si può muovere esclusivamente a piedi, non esistono strade ed al massimo è possibile affittare dei muli per farsi aiutare negli spostamenti.

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