Magliano in Toscana: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Magliano in Toscana: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Una città di storia e di arte, Magliano in Toscano, al centro dei più bei paesaggi della Toscana, mare e collina, habitat che possono essere agevolmente raggiunti per una vacanza dalle varie sfaccettature.
Magliano in Toscana, la città dell’ulivo della strega, un esemplare gigantesco che sembra abbia addirittura 3500 anni. Vecchio lo è di sicuro, come mostra la sua particolare forma allargata e deformata nel tempo. Appena fuori le mura del paese, è qui che, secondo la leggenda, si radunavano le streghe dei dintorni per compiere i loro riti. Dunque, Magliano in Toscana anche città magica.
Il simbolo di Magliano in Toscana è rappresentato dalla sua possente cinta muraria, una delle più complete fortificazioni della Maremma, la cui costruzione si è svolta in più riprese tra il XIII e il XV secolo, la prima con gli Aldobrandeschi, poi sotto la Repubblica di Siena, che ha visto la costruzione della parte occidentale in cui sono ancora presenti sei torri semicircolari con feritoie, con tanto di archetti e merli. Le mura sono state restaurate in tempi recenti e si può anche percorrere un tratto del camminamento della ronda, con panorama mozzafiato che arriva fino al mare.
In giro per Magliano, lungo via Garibaldi, si incontra il Palazzo duecentesco di Checco il Bello, con una facciata gotica. Si chiamerebbe così per via di un suo abitatore, appunto Checco il Bello, che visse qui nei primi del 1900, con la fama di seduttore di fascinoso aspetto. La Chiesa di San Giovanni Battista nonostante abbia uno stile ora rinascimentale, ora gotico, sembra che risalga al periodo romano; belli i suoi affreschi di scuola senese all’interno, dove è situata anche una fonte battesimale del 1439.
Curioso e interessante il Palazzo dei Priori, equipaggiato con particolari decori, cioè gli stemmi dei vari podestà, più o meno appariscenti, collocati sulla sua facciata. Da vedere anche la Chiesa di San Martino, del XIII secolo, con il suo portale su cui sono scolpiti il probabile santo mentre colpisce un drago e un'altra creatura mostruosa.
Per comprare prodotti tipici, soprattutto enogastronomici, ci si aggira tra via Garibaldi e Piazza della Libertà, oppure ci si può rivolgere ai tanti agriturismi che si incontrano nel suo ampio territorio.
Per quanto riguarda il divertimento, a Magliano si può andare in località Sant’Andrea, dove c’è Il Covo, locale aperto fino alle 3 di mattina che è anche ristorante pizzeria.
Per gustare la cucina maremmana, vale sempre un giro per il centro, magari Da Sandra o da Checco il Bello in via Garibaldi; nei tanti agriturismi, tra le colline o verso il mare, è possibile rinfrancare corpo e anima.
Nelle vicinanza di Magliano in Toscana, da vedere a soli due chilometri, le rovine dell'abbazia di San Bruzio, in piena campagna, si raggiunge percorrendo la strada che porta verso Sant'Andrea) dallo stile Romanico dell’XI secolo, con i particolari decori dei capitelli dallo stile franco-lombardo, decisamente inusuali per queste zone maremmane. In origine si chiamava San Tiburzio e, opera probabilmente dei monaci Camaldolesi, doveva essere molto grande e importante; oggi quel che ne resta emana un fascino davvero particolare. A pochi chilometri, sulla Statale per il Monte Amiata, si trova Pereta, paese dai vicoli stretti e silenziosi che calano in piena atmosfera medievale, con tanto di torre. Poi c’è Montiano, anch'esso borgo fortificato medievale, con la sua riserva naturalistica di Poggio Perotto.
Nel territorio di Magliano ci sono inoltre diverse necropoli etrusche, come quelle di Santa Maria in Borraccia, Cancellone I, Cancellone II, Tomba delle Ficaie, Tomba Sant'Andrea, del Sassone: presentano tombe a camera ipogea, risalenti al periodo tra il VII ed il VI secolo a.C., e con pitture. Per le visite, meglio contattare l’ufficio turistico del comune, in via Garibaldi 15, presso il Museo Archeologico (telefono 0564.592102).
Da Magliano si possono raggiungere alcune spiagge all’interno del Parco Naturale della Maremma, come Cala di Forno, sabbiosa e visitabile con una guida del parco, partendo con una navetta dal centro, visite fino alla Torre di Collelungo, per poi proseguire a piedi in un superbo ambiente.
Per arrivare a Magliano in Toscana, che dista solo 30 km da Grosseto, si prende la via Aurelia direzione sud e si esce a Rispescia, da qui si seguono le indicazioni per Montiano/Magliano in Toscana, dall’uscita sono poco più di 20 km. Da Roma, si percorre sempre l’Aurelia, si esce ad Albinia e si seguono le indicazioni.
Il comune è servito regolarmente da corse giornaliere dei bus RAMA che lo collegano a Grosseto e a Orbetello e con le relative stazioni ferroviarie. L’aeroporto più vicino è quello di Roma-Fiumicino, a 150 chilometri di distanza.
Cosa vedere secondo voi









