Monsummano Terme: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Monsummano Terme: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Monsummano Terme, città termale molto speciale, caratterizzata da una generosa presenza di dimore storiche, luoghi culturali e siti naturali di gran bellezza.
Tanto per citarne una, di queste sue meraviglie, c’è il Sentiero Geologico del Colle di Monsummano, un itinerario tra trekking, natura, geologia. Si tratta in realtà di due percorsi, in cui ammirare tra l’altro la cava circolare scavata nel calcare massiccio, la cosiddetta ‘Cava Rossa’, nome che le deriva dalle incrostazioni di ossidi ferrici che ricoprono le pareti e in cui osservare le superfici delle diverse faglie che hanno caratterizzato il territorio, come la Grande Faglia rappresentata da circa 20 centimetri di sottili livelli di calcite alabastrina.
Monsummano Terme, città anche di relax e sport, luogo ideale per escursioni in bicicletta e in mountain bike, per dedicarsi al footing e al trekking ma anche per godere delle squisite escursioni enogastronomiche all’insegna dei ricchi sapori della cucina tradizionale toscana.
Il simbolo di Monsummano Terme? Il colle di Monsummano Alto che si eleva con la sua forma tronco conica per circa 340 metri di altezza, dove il torrente Nievole si getta nella pianura. Qui c’era un massiccio castello con una poderosa cinta muraria, di cui si conservano i resti della cerchia ellittica delle mura, che lo cingevano per un perimetro di circa due chilometri, e due delle tre porte di accesso. Rimane anche una delle torri a pianta pentagonale e la Chiesa di San Nicolao, molto essenziale. Il tutto immerso in una natura verdeggiante da cui il panorama sulla piana è notevole.
In giro per Monsummano, da vedere il secentesco Santuario della Madonna della Fonte Nuova che sorge sul tabernacolo del miracolo del 1573, la cui immagine mariana è inglobata nell’altare maggiore. Vi è annesso il Museo del Santuario di Fontenuova, che ospita il Crocifisso in avorio opera del Giambologna. Per ospitare i pellegrini in visita alla Madonna miracolosa, c’è l’Osteria dei Pellegrini, costruita nel 1600 e oggi sede del Museo della Città e del Territorio, nonché della Biblioteca comunale.
Da vedere pure il Teatro Yves Montand, della fine del 1800, e la casa natale di Giuseppe Giusti, letterato e poeta dell’800 e altro figlio della città, dal look tardo rococò: è anche museo in cui scoprire, in due piani di allestimento, la produzione poetica di tale artista. Un aspetto tipicamente rustico toscano è quello di Villa Martini, forma a parallelepipedo distribuita su due piani, con stanze decorate e soffitti a cassettoni caratterizzati da pregevoli tondi di ceramica policroma.
Circondata da un ampio parco, la villa ospita il Museo d’arte Contemporanea e del Novecento. A Monsummano Terme ci sono grotte calde naturali, oggi affiancate da moderni stabilimenti termali, dove si praticano diverse attività curative per diverse patologie, come l'antroterapia, indicata nelle forme neuroartritiche, nelle malattie del ricambio, nelle affezioni delle vie respiratorie, per la riabilitazione dopo fratture e traumi, nelle affezioni dermatologiche e ginecologiche. Ci sono poi programmi di massaggi e cure di benessere a tutto tondo.
Da segnalare la Grotta Giusti in cui è possibile praticare anche immersioni subacquee: scoperta nel 1849, è formata da cavità naturali comunicanti e percorse da un torrente di acque salso-solfato-alcalino-terrose. Tale paradiso naturale, fruibile fino a 200 metri sotto terra, è diviso in tre aree denominate Paradiso, Purgatorio e Inferno, con temperature che vanno dai 28 ai 34 °C, in un ambiente ricco di stalattiti e stalagmiti, di labirinti sotterranei con antri spaziosi per un totale benessere. Tra l’altro, le ampie volte nella roccia sono sale ideali dove sostare per un bagno di vapore naturale e detossinante. Sul fondo della grotta si trova il Limbo, uno specchio cristallino di acque termali calde, con una temperatura costante, d’inverno e d’estate, di 36 °C. Oggi la villa antica sopra la grotta, elegante e ornata di affreschi all’interno di un parco rigoglioso è hotel termale e spa (www.grottagiustispa.com). Aperto tutto l’anno tranne febbraio.
A Montevettolini, borgo del XII secolo anch’esso fortificato, da vedere il Palazzo Comunale e la Pieve di San Michele. Qui c’è la villa medicea fatta costruire dal Granduca Ferdinando I fra la fine del cinquecento e il primo ventennio del seicento, severa e imponente. In località Le Case sorge la Fattoria Medicea, la ‘Casa Grande’ che faceva parte dei possedimenti della villa, ora di proprietà della famiglia Borghese, adibita a eventi e ristorazione. Da vedere inoltre l'Oratorio della Madonna della Neve del secolo XIV, ampliato nel 1700: vi si conserva l'affresco della Madonna col Bambino e Santi, opera di un maestro del XV secolo e attribuito alla scuola di Gentile da Fabriano.
Attorno a Piazza Giusti a Monsummano Terme è possibile trovare botteghe artigiane e negozi di varia merce. Da ricordare il mercato settimanale che si tiene il lunedì mattina articolato su sei piazze e due strade per una superficie complessiva di circa 14mila metri quadrati. Per tirar tardi, verso il centro storico ci sono alcuni locali ad hoc, in piazza Martini Ferdinando, il Caffè Tiffany, in piazza Giusti il Bar Martini con karaoke. The Black Swan Irish Pub è in via Como, The Hop Store in via Pistoiese.
La zona attorno a piazza Giusti è la più opportuna per trovare ristoranti e trattorie. In via della Repubblica c’è Il Maialetto, a piazza Giusti Sottogrotta. Verso Montevettolini si può mangiare alla Fattoria Medicea e al Poggio degli Ulivi.
Nelle vicinanze di Monsummano Terme, da non perdere la visita al Padule di Fucecchio, un’area paludosa che mostra come era il territorio di qui e che custodisce diverse specie animali e vegetali, come l’otricolaria, una pianta carnivora acquatica, le ninfee e le orchidee selvatiche. Tra l’altro qui è un paradiso per il birdwatching visto che tanti uccelli hanno deciso di stanziarsi e di visitarla periodicamente, come cicogna nera e gru. A 25 minuti di distanza da Monsummano si può visitare Vinci, dove nacque il genio Leonardo.
A Monsummano ci si arriva con l'Autostrada A11 Firenze-Mare, uscita Montecatini Terme, e con la ferrovia dalla Stazione Montecatini-Monsummano, sulla linea Firenze-Viareggio. L’aeroporto più vicino è quello di Pisa, a 55 chilometri.
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