Naz-Sciaves: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Naz-Sciaves: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Si entra proprio in un piccolo paradiso terrestre, dove ci si puó rigenerare durante le numerose ore di sole in una natura ancora intatta e guardare rilassati verso il fondovalle di Bressanone, che si trova ai piedi di questo paradiso.
Sarete entusiasti della fioritura bianco-rosa nel particolarmente mite clima
di primavera, dei prati lussoreggianti e dei boschi suggestivi in estate e dell´atmosfera
dorata in autunno! D´inverno la natura si avvolge in una coltre bianca
e trae nuova forza per l´anno nuovo.
Sull’altare maggiore si può ammirare una statua che rappresenta San Egidio, il patrono della chiesa e della coltivazione di vigne. Per questo motivo il 1 settembre di ogni anno gli viene appeso sulla mano un grappolo d’uva prematuro.
Vicino alla parrocchia si trova la Cappella del Santo Sepolcro. Questa è stata costruita in onore del Santo Sepolcro di Cristo. È dotata di figure scolpite in legno della Passione di Cristo, di un bel crocifisso e un altare mobile.
Nel campanile sono appese due campanelle. Vengono suonante soprattutto quando
c’è la minaccia di un forte temporale.
Gli affreschi sopra il portale della chiesa, riportati alla luce nel corso di restauri, sono probabilmente un’opera del conosciuto artista Michael Pacher.
Nella cappella del camposanto sono esposte sculture in legno e dipinti del XVII e XVIII secolo.
La casa di Dio costruita sulla collina è stata consacrata nel 1281 alla Santa Maddalena ed è considerata il luogo di culto più bello dei dintorni.La struttura attuale della chiesa risale però al 1500. In questa chiesetta viene letta la messa solo in estate
La chiesa parrocchiale dei SS. Filippo e Giacomo in stile tardogotico è stata consacrata in onore del Santo Filippo e della Santa Valpurga l’anno 1208 dal principe vescovo Corrado.I nomi attuali dei patroni della chiesa fanno pensare a una ristrutturazione e a una seguente reinaugurazione.
Il campanile è stato costruito con quadroni di granito. Nell’altare maggiore neogotico sono state inserite statue in legno appartenenti al 1470 e attribuibili a uno scultore di tradizione pacheriana
Sciaves si trova la chiesa parrocchiale tardogotica Santa Margherita che è stata consacrata nel 1281, però i lavori sono terminati solo nell’anno 1454. L’interno ha avuto un rifacimento barocco alla fine del Settecento.Il portale è incorniciato in pietra ed è sormontato dagli stemmi dell’abate di Novacella Fortunat Troyer e della casata dei Rodenegg del 1681. Da menzionare è il campanile insolitamente slanciato ed alto (72 m). La cappella è addossata sul lato nord della chiesa

