Rapolano Terme: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Rapolano Terme: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Rapolano Terme è un comune italiano della provincia di Siena che sorge nei pressi del celebre fiume Ombrone, uno dei più lunghi di tutta la toscana grazie ad una estensione del bacino di ben 3.494 chilometri quadrati, ed all'interno della cosiddetta zona delle "Crete Senesi": l'area a sud-est della città che include altri cinque comuni e che deve il proprio nome all'argilla (o creta) presente nel suo territorio, capace di donare al paesaggio un colore grigio azzurro assolutamente caratteristico, che tal volta può ricordare addirittura la superficie lunare.
La costituzione di territorio ed edifici è a tutti gli effetti un elemento distintivo anche della singola Rapolano Terme, una città costruita in massima parte in travertino.
Questa roccia calcarea di deposito chimico si presenta in praticamente tutte le sue tonalità (bianco, rosato, giallastro, aranciato) e costituisce sia architetture naturali quali rocce e grotte che, come già detto, opere edificate dall'uomo.
Il travertino risulta inoltre strettamente legato alle sorgenti termali che danno il nome al comune: è infatti proprio l'acqua termale arrivata in superficie che, una volta raffreddata, deposita il calcare alla base dei depositi rocciosi che caratterizzano tutta questa zona.
Detto ciò le terme sono il tratto più distintivo dell'area di Rapolano, una località dove le fonti di acqua calda sono note sin dal tempo dei Romani e addirittura degli Etruschi.
Oggi però non esistono più le vasche naturali ad accesso libero di un tempo e al loro posto troviamo due stabilimenti termali più moderni ed attrezzati: le Terme Antica Querciolaia si trovano al margine della zona più moderna del comune, all'interno di un complesso architettonico molto particolare, costruito nel 1864 e che presenta la forma di un ferro di cavallo.
Le Terme di San Giovanni si trovano invece in aperta campagna (ma non preoccupatevi, distano soltanto 2 chilometri dal centro), all'interno di un fabbricato datato 1974, letteralmente immerso nella natura: a circondarlo infatti troviamo sia un parco di lecci che vere e proprie emergenze naturali quali la "Schiena d'Asino" e la "Puzzola".
Come è facile intuire entrambi gli stabilimenti sono dotati di tutti i comfort più moderni: sono alimentati da pozzi che attingono l'acqua termominerale del sottosuolo a 38-39° C e al loro interno potrete sia dedicarvi al relax ed alla cura della vostra bellezza che a trattamenti più specifici e legati ad esempio alla prevenzione di malattie articolari, malattie della pelle, malattie dell'apparato respiratorio.
Per ulteriori dettagli relativi alle Terme Antica Querciolaia ed alle Terme di San Giovanni vi e per non perdervi eventuali aggiornamenti della loro offerta, vi invitiamo a consultare direttamente i siti ufficiali dei due stabilimenti.
Se invece volete provare altre località termali nei dintorni del comune potete dare una chance a Bagno Vignoni (costituito da una spettacolare vasca aperta nel parco e da due stabilimenti) e a Bagni di Petriolo (terme ad ingresso libero).
Detto ciò Rapolano Terme non è soltanto bagni e trattamenti, ma anche magnifiche architetture da scoprire, tra cui spiccano senza ombra di dubbio quelle religiose.
A tal proposito la Chiesa di San Giovanni Evangelista è con ogni probabilità la più nota e rappresentativa del comune. Si trova in località Armaiolo e la sua data di costruzione è tutt'altro che certa: sappiamo però che la sua esistenza è attestata almeno dalla fine del XIV secolo e che la sua attuale costruzione in forme neoromaniche risale agli anni 1898-1899.
I suoi interni sono stati riaffrescati in occasione dell'Anno Santo del 1975 e nel transetto è ancora osservabile un dipinto settecentesco raffigurante "L'Ultima Cena".
Più che meritevoli di una visita anche la Pieve di Sant'Andreino e la Chiesa della Compagnia di Santa Croce: la prima è una costruzione romanica con abside semicircolare, situata poco fuori dalla frazione Serre di Rapolano; la seconda si trova invece in località Poggio Santa Cecilia, sembra essere di origine cinquecentesca ed ha la propria facciata orientata in posizione diametralmente opposta rispetto a quella della chiesa parrocchiale.
Cosa vedere secondo voi







