Rocca di Cave: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Rocca di Cave: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
La Rocca
Il nucleo storico nacque a ridosso delle mura della torre di avvistameto, facente capo al castello che i monaci benedettini di Subiaco edificarono intorno all’ 850 d.C. per difrndersi dalle incursioni saracene. La rocca dominava, infatti, la valle del Sacco.
La torre, costruita probabilmente su un preesistente rudere romano, e a pianta esagonale irregolare: al centro si trova il mastio e i resti dell’antica chiesa di San Pietro con copertura a volta a crociera.
Chiesa di S. Nicola di Bari
L’antica chiesa di S.Nicola di Bari, eletto protettore della comunità già nel secolo XII, sorgeva accanto al castello. Andata col tempo in rovina e divenuta inadatta a contenere l’aumentata popolazione, fu sostituita da una nuova chiesa (1769) dedicata al Santo patrono, alla cui realizzazione contribui’ l’intera comunità. Il Santo è rappresentato in una grande tela ad olio sull’altare maggiore, mentre riceve il palio della Vergine. L’opera firmata dal pittore Domenico Corviè datata 1795, venne realizzata espressamente per la chiesa di Rocca di Cave, raffigurata sullo sfondo del dipinto insieme al borgo.
Escursioni
A circa un chilometro dal borgo abitato sorge la chiesetta di S.Egidio la cui fondazione si fa risalire al VIII secolo, quando l’arrivo dei Longobardi spinse le popolazioni della pianura a cercare rifugio sui monti. Ebbe funzione di asilo anche in seguitom, durante le invasioni dei Saraceni del IX e X secolo. Fin dall’inizio venne denominata “Grotta dei Santi “ per indicarne il carattere di luogo per eccellenza religioso.
Fin dal 1638 fu dedicata a San Michele Arcangelo, che ritroviamo in un affresco sulla parete destra, risalente stilisticamente al secolo XVI. Ametà della collina che sovrasta l’abitato sono situati i ruderi della piccola chiesa capestre della Madonna del Monte (sec. XI).
Tra le poche decorazioni superstiti è significativo, nell’abside
centrale, il riquadro ad affresco (sec. XIV) raffigurante la Madonna col Bambino.
Va inoltre ricordata la suggestiva chiesa della Madonna della Neve, posta nela
parte più alta del paese, immersa in un bosco di pini, e di modeste dimensioni
ha un solo altare e risale alla prima metà del XX secolo.
Cosa vedere secondo voi
