San Michele Mondovì: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
San Michele Mondovì: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Il centro di San Michele è caratterizzato da una sequenza di portici
e da palazzi nobili in ottimo stato di conservazione. Leggermente sopraelevati
si trovano la chiesa parrocchiale ed il municipio. La chiesa è dedicata
a San Michele Arcangelo e sorge sui resti di una precedente del XII secolo di
probabili origini longobarde. I lavori di costruzione furono avviati nel 1628
e completati negli anni successivi; sul finire del 1800 furono aggiunti il presbiterio
e la nuova sacrestia e fu ristrutturato il campanile. All’interno si possono
ammirare vari affreschi dedicati ai Santi Giacomo, Antonio, Sebastiano ed alla
Madonna.
Queste devozioni si ritrovano in alcune cappelle lungo le principali strade
di collegamento con i centri vicini: la Madonna della Neve lungo la strada per
Piana Gatta (tipica costruzione quadrangolare sorta inizialmente quale riparo
per il viandante o per deposito di attrezzi rurali e successivamente adibita
ad uso religioso), la cappella del Buon Gesù, in direzione di Torre M.vì,
i cui dipinti vengono indicati quale esempio del “rinascimento piemontese”
nell’arte pittorica, la cappella di San Sebastiano, lungo il Corsaglia,
i cui dipinti raffiguranti la Madonna e S. Sebastiano sono datati 1400, la cappella
di San Bernardino, in direzione della Bicocca, i cui affreschi sono attribuiti
al Mazzucco, pittore locale del 1400.
Oltre al capoluogo, San Michele è costituito di due frazioni San Paolo
(sito a 600 m. sulla destra orografica del torrente Corsaglia) e Tetti Casotto
(all’imbocco della valle solcata dal torrente Casotto).
Cosa vedere secondo voi
