WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019536
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009763
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

Sora: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

Sora: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0
Ascolta i podcast

Sora è una città antica che ha saputo trovare una sua via allo sviluppo, grazie alla vocazione fieristica che richiama tutto l’anno gente da ogni parte d’Italia e del mondo.

Sora ha poi una decisa vocazione gastronomica, famose le ciammelle che profumano le strade del suo centro storico.

Nel cuore di Sora si trova la chiesa di Santa Restituta, patrona della città, e suo simbolo. La primitiva chiesa fu distrutta varie volte per diverse cause, già nel IX secolo. Nel 1229 fu incendiata e distrutta dall’esercito di Federico II per essere ricostruita secondo le disposizioni testamentarie proprio del grande imperatore dopo il 1250. Negli anni successivi, furono i terremoti a cambiare volto alla chiesa soprattutto quello del 1915. Così, l’edificio attuale fu edificato nel 1916, con una bella facciata con un rosone centrale e tre porte in bronzo del 1974, opera dell’artista di Anagni Tommaso Gismondi, che ‘raccontano’ la storia della santa.

Da visitare il Museo della Media Valle del Liri di Sora, nel trecentesco ex Convento dei Minori Conventuali: tre piani espositivi in cui si racconta a storia della città. Oltre alla sezione storico-archeologica la struttura ha una zona dedicata alle esposizioni di arte contemporanea.

Su una base di massi poligonali delle antiche mura ciclopiche c’è la cattedrale dedicata a Maria Assunta, a tre navate, a croce latina, di stile semigotico primitivo. Medievale la chiesa di San Francesco, con la sua bifora in travertino e affreschi quattrocenteschi.

Un po’ fuori dal centro abitato troviamo l’Abbazia di San Domenico (da Foligno), fondata nel 1011, un complesso monastico vicino alla villa paterna di Marco Tullio Cicerone, di cui alcune decorazioni sono state usate per abbellire l’abbazia stessa che oggi si presenta con una facciata severa e un bel rosone centrale.. Nell’altare della cripta, dono di Clemente XI nel 1706, sono conservate le sacre spoglie del santo, morto nel 1031.

Da Sora, si può risalire un sentiero, delimitato dalle mura poligonali che difendevano la città già nel VI secolo avanti Cristo, arrivando al Monte S. Casto, che domina la valle del Liri. Qui troviamo una massiccia fortezza rinascimentale, dedicata a S. Casto e Cassio, costruita nel 1520 ma che nei sotterranei mostra tracce di un preesistente castello romano: il complesso ha pianta rettangolare con sei torrioni cilindrici, poligonali e quadrati con muri a scarpa. Non manca un grande cortile interno con cisterna, un mastio per l’avvistamento e una piccola cappella votiva dedicata ai ‘titolari’ con un antico affresco. Nelle vicinanze c’è anche il Santuario rupestre del dio Silvano, risalente al II secolo avanti Cristo.

Tra i locali in cui tirar tardi a Sora, c’è Down town Pub, in via Agnone Maggiore, Bar Gelateria Masci in via Regina Elena, Bar Pisani in via Santa Lucia, dove si trova pure Paddy's Irish Pub, Caffè del Viale in viale San Domenico. Per il mangiare, nel centro ci sono alcuni ristoranti in cui gustare i sapori tipici. Qualche nome. Osteria dei Briganti e Taverna Virò in via Carnevale, Dal Maresciallo in via Giovanni Branca, Pizza del Borgo in corso Volsci, Il Grottino, Lungo Liri Rosati. Nei dintorni di Sora ci sono luoghi incantevoli, come il lago di Posta Fibreno, con un’isoletta formata dalla vegetazione lacustre che si muove all’interno.

Ci sono poi le Cascate del Fiume Liri nel comune di Isola del Liri. Nelle vicinanze anche l’Abbazia di Casamari, del 1200, dall’architettura gotica-cistercense. In una ventina di minuti si può raggiungere Arpino, un’antica città Volsca, con i resti di formidabili mura preistoriche, patria di Cicerone, da cui giungere a Civitavécchia, dove c’era l’acropoli di cui si vedono i resti: nel Medioevo la chiamavano Civitas Ciceroniana, perché si pensava che il famoso letterato fosse nato lì.

Per un percorso solo con mezzi pubblici, a Sora si può arrivare in bus Cotral da Roma Anagnina, percorrendo l’autostrada A1 fino a Frosinone e poi la SP278 passando anche per Casamari, Castelliri, Isola del Liri. Da Roma Termini si può prendere il treno per Frosinone Scalo e quindi i bus sempre Cotral per Sora. Si può anche prendere il treno da Roma Termini fino a Cassino, scendendo a Roccasecca e da qui un altro treno per Sora (linea Roccasecca-Avezzano), percorso lento.

CommonInfoPlaceOverview-GetPartialView = 0,0156258

Cosa vedere secondo voi



0 risultati filtrati per:
AttractionList-GetPartialView = 0,1630997
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0
ContentListPostListSmall-GetPartialView = 0,0068363
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019532
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0039068

La guida da portare con te

Scarica gratis
la guida pdf di Sora
GuideList-GetPartialView = 0,0009763
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009764

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009768