Soriano nel Cimino: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Soriano nel Cimino: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Il comune più grande del comprensorio dei Monti Cimini offre tanto al visitatore che arriva nel territorio della Tuscia. Tra storia e leggenda si scopre cosa vedere a Soriano nel Cimino, che deve il nome al monte che sovrasta un centro storico ricco di monumenti e dall’atmosfera medioevale - rinascimentale, che sorge intorno al famoso Castello Orsini.
Cosa vedere a Soriano nel Cimino: le 10 cose assolutamente da non perdere
- Chiesa di san Nicola di Bari. Il Duomo di Soriano è sorto, alla fine del XVIII secolo, sulla base di due piccole chiese che anticamente sorgevano sulla piazza principale; in stile neoclassico presenta una linea architettonica a croce greca e in corrispondenza delle porte principali si ergono due torri e massicci campanili.
- Chiesa della SS. Trinità. Costruita a metà del XVIII secolo ospita al suo interno una Madonna col Bambino da non perdere, detta appunto SS. Trinità, di scuola senese.
- Chiesa di San Giorgio. Una piccola chiesa romanica molto antica, che risale all’XI secolo, a base rettangolare è completamente in peperino ed affiancata da una torre campanaria quadrata.
- Chiesa di Sant’Eutizio. Sorge nella nota frazione di Soriano ed è stata costruita in epoca medievale con importanti interventi successivi ad opera della famiglia Albani; la facciata è realizzata con la pietra tipica della Tuscia, il peperino, e all’interno si trova una sola navata con tre altari nelle parti laterali: quella centrale è di notevole pregio come il busto reliquario di Sant’Eutizio e il grande Crocefisso ligneo
- Il Borgo della Rocca. La parte più antica del borgo è da inserire assolutamente tra le cose da vedere a Soriano nel Cimino, così da immergersi nella sua atmosfera magica; la rocca del XIII secolo è costituita da piccole abitazioni e da vicoli che s’affacciano su distese di castagni.
- Palazzo Chigi-Albani. Nella parte rinascimentale sorge uno dei maggiori capolavori dell’architetto Ottaviano Schiratti; il palazzo risale al XVI secolo e purtroppo oggi è caduto in malora quindi è possibile ammirarlo solo dall’esterno.
- La fonte Papacqua. Detta anche “Regina delle Acque” è un esempio pregiato di manierismo italiano del ‘500; si trova adiacente all’ingresso posteriore di Palazzo Chigi-Albani ed è un complesso di 15 mascheroni dai quali sgorga l’acqua che arriva alla raffigurazione della scena in cui Mosè percuote un masso per far uscire l’acqua e dissetare gli ebrei; sono presenti anche 4 statue che raffigurano le 4 stagioni.
- Porta Romana. Questa è l’unica porta superstite delle tre che nel secolo XVIII secolo collegavano l’abitato di Soriano alle principali vie di comunicazione. Si erge nel rione San Giorgio e permette l’accesso alla città a chi proviene dai Cimini.
- La Faggeta. Ricopre il Monte Cimino per quasi 60 ettari e questo bosco fu abitato fin dall’antichità, considerati i resti rinvenuti di insediamenti romani ed etruschi, oggi custoditi nel museo Pigorini di Roma. Di grande valenza paesaggistica e turistica la Faggeta di Soriano nel Cimino è un patrimonio boschivo della Tuscia da percorrere a piedi tra gli enormi massi tondeggianti, uno in particolare: un grande macigno ovoidale in bilico da due secoli su una stretta base d’appoggio; il bosco è ricco di faggi misti a aceri montani, ideale per passeggiate in estate e suggestivo in inverno quando si tinge di bianco.
- Castello Orsini. Cosa vedere a Soriano nel Cimino se non il Castello? L’edificio più rappresentativo del territorio è a forma di parallelepipedo ed è composto non solo dal palazzo ma anche da una torre rettangolare più antica e da alcuni edifici minori che fanno da raccordo. Questa antica fortezza medievale è passata in mano a diverse famiglie locali come i Borgia, Della Rovere, gli Albani e i Chigi, con il susseguirsi di numerose vicende. Oggi, dopo esser stato della Santa Sede è di pubblico demanio. Un tempo adibito a carcere ora è aperto al pubblico: completamente rinnovato ospita spesso iniziative culturali, legate alle tradizioni e anche attività per bambini.

Cosa vedere a Soriano nel Cimino: gli eventi
La Sagra delle Castagne è l’evento per eccellenza di Soriano: si svolge nelle prime due settimane di ottobre e per l’occasione il paese si anima di eventi come la famosa Rievocazione Storica. Ovviamente la castagna è la protagonista indiscussa, ingrediente principe di tante specialità tutte da gustare nelle taverne tipiche del borgo.
Altre sagre molto partecipate sono quelle del cinghiale (fine giugno) e degli strozzapreti (fine luglio), che celebra un piatto tipico servito con ottimi sughi.
Tra gli eventi religiosi da non perdere e vedere a Soriano nel Cimino la processione solenne per la Festa di Sant’Eutizio di metà maggio: agli spari dei “Botti Oscuri” segue il trasporto della statua del Santo. I festeggiamenti prevedono spettacoli musicali, gara cinofile, equestri e tanto altro.
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