Vas: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Vas: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Questo territorio fu antico possesso dei Da Romano, poi del monastero di Campese:
la famiglia veneziana Gradenigo costruì una villa ed un piccolo oratorio,
ancora apprezzabile per la bella posizione sopra il greto del fiume e contro la
sfondo di una parete rocciosa del Castelir; tale vista in passato non molto remoto
era resa più curiosa da uno snello, pinnacolo di roccia, poi abbattuto,
il cui aspetto ricordava analoghe formazioni dolomitiche. Nel '600 i Gradenigo
(il sontuoso abito da sposa di una loro nobildonna fu donato alla chiesa e trasformato
in paramento liturgico tuttora conservato) fondarono una cartiera che nel 1826
fu rifatta e modernizzata da Giovanni Marsura (poi Zuliani): l'attività
cartaria assorbì la manodopera locale fino a pochi decenni fa. Poi lo stabilimento
fu drasticamente modificato ed ora quel che rimane ospita un allevamento ittico.
Le tre frazioni sorgono a monte dell'abitato, sulla riva sinistra del fiume: piccoli
agglomerati, sorti in spazi ristretti dove i ripidi pendii del massiccio del Cesen
consentirono un minimo di attività agricola. Li collega la strada provinciale
che a Busche si innesta sulla strada statale per Feltre e Belluno. Oltre Vas la
provinciale valica il Piave con un aereo viadotto e si collega nuovamente con
la statale "Feltrina" in direzione di Treviso.
Da Vas a Quero: valicato il Piave a monte del paese e raggiunta la strada statale
in direzione di Treviso, poco oltre la stazione ferroviaria si devia a destra
salendo in breve a Quero (oppure, valicato il Piave a valle e raggiunta la statale
in direzione di Treviso, dopo un ampio tratto curvilineo, si devia a destra salendo
a Quero).
Cosa vedere secondo voi
