La Sagra delle Castagne a Rocca di Papa, l'evento più gustoso dell'autunno castellano
Organizzata tra i vicoli del borgo medievale, è una delle sagre storiche dei Castelli Romani
Dal 1979 a oggi, la Sagra delle Castagne a Rocca di Papa ha dato un nuovo impulso a una delle più importanti produzioni gastronomiche della Regina dei Castelli Romani. Un evento che, in soli tre giorni, richiama in questo borgo medievale a pochi chilometri da Roma decine di migliaia di turisti.
Tutti, quando si avvicina ottobre, sanno che lassù a la Rocca li aspetta un fine settimana fatto di grandi bracieri sui quali vengono cotte le tipiche castagne locali, di un'accoglienza calda e familiare e di tanti appuntamenti con cultura, spettacolo e divertimento.
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Sagra delle Castagne Rocca di Papa: un po' di storia
Insieme alla Sagra della porchetta di Ariccia e alla Sagra dell'Uva di Marino, l'appuntamento rocchigiano è il più atteso della stagione autunnale ai Castelli Romani. Questi splendidi comuni, situati a sud della Capitale, si arricchiscono di colori e profumi ormai da decenni. Addirittura la sagra di Marino ha quasi cent'anni di storia, mentre la Sagra delle Castagne risale al 1979.
Furono i commercianti locali, insieme agli artisti e a numerosi e volenterosi cittadini, a ideare un format che - salvo alcuni aggiustamenti - non sarebbe cambiato nel corso dei decenni suggestivi. L'idea era semplice: aprire ai tanti visitatori provenienti da Roma le porte di Rocca di Papa. E nel farlo, volevano sfruttare la bontà delle castagne, che qui vengono chiamate "rocchicianelle": piccole, dal colore intenso e dal sapore indimenticabile, da gustare arrostite e accompagnate da un buon bicchiere di vino locale.
E quando si arriva alla Sagra delle Castagne, è proprio questo profumo di caldarroste (o callaroste, come le chiamano da queste parti) ad accoglierci, e guidarci lungo le ripide salite del borgo antico, che sorge ai piedi della Fortezza pontificia. Visitare il borgo rocchigiano è come fare un piccolo trekking, ma da queste parti ci sono abituati. Fortunatamente, le tante bancarelle di specialità locali ci permettono di fare più pause, affrontando le ripide ascese con più calma.
Da qualche anno, poi, il programma della Sagra è arricchito dal corteo storico, una grande sfilata in abiti tradizionali che ripercorre le origini di Rocca di Papa. Dalla fondazione di Albalonga alla dominazione romana, dal periodo bavarese a quello della famiglia Colonna, passando per le fortune del turismo di inizio Novecento e arrivando fino al giorno d'oggi.
Durante la manifestazione, poi, non può mancare la consueta esibizione del Concertino folkloristico degli Screpanti, che a Rocca di Papa accompagnano ogni evento e manifestazione civile e religioso con colore, allegria e con l'utilizzo di strumenti rigorosamente tradizionali, come a vuozza, simile alla cupa cupa. Il gruppo, composto da musicisti non professionisti, ha celebrato nel 2019 il centesimo anniversario della fondazione.
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Programma e date
La Sagra delle Castagne di Rocca di Papa si tiene generalmente durante il terzo fine settimana di ottobre. La manifestazione è aperta dall'inaugurazione ufficiale, alla quale prendono parte le autorità cittadine, accompagnate dalle donne che indossano il tipico costume locale.
Con la benedizione delle castagne e dei bracieri prende il via una tre giorni di gusto, inframmezzata da cortei storici, momenti musicali, mostre artistiche ed estemporanee e tantissimo altro ancora.
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Cosa fare in città
A Rocca di Papa si arriva in automobile o in autobus. Per chi sceglie il mezzo privato, ci sono a disposizione due grandi parcheggi multipiano nelle immediate vicinanze del borgo. Da qui si può seguire il percorso che viene disegnato, ogni anno, lungo le strade più belle del paese, come Corso della Costituente, Via Duomo, Via Antonio Gramsci fino ad arrivare al Belvedere di Via Madonna del Tufo.
La città è ricca di murales: dagli anni Ottanta a oggi, artisti locali e ospiti internazionali hanno dipinto i muri della città con panorami, immagini storiche e omaggi al carattere aperto della città. Imperdibile la passeggiata di Via della Cava, dove insieme ai murales dei maestri locali si trovano splendide sculture realizzate nelle rocce di tufo.
Una meta turistica per veri Igers: a Rocca di Papa i panorami spaziano dalla Campagna romana alla Capitale, fino agli Appennini e alle Isole Pontine. Dove scattare la foto che prenderà più like di tutti? Sicuramente dal balcone panoramico della Fortezza pontificia, sotto la quale si trova l'interessante Museo Geofisico, inaugurato nei primi anni Duemila. Il museo è ospitato nei locali dell'antico Osservatorio geodinamico, nel quale gli scienziati Michele Stefano De Rossi e Guglielmo Marconi portarono avanti fondamentali esperimenti nei campi della sismografia e della telecomunicazione.





