Pulo di Altamura, nell’Alta Murgia la voragine che non ti aspetti
La città del pane DOP conosciuto in tutta Italia riserva un altro patrimonio da scoprire, in questo caso tutto paesaggistico
Pulo di Altamura
Si tratta del Pulo di Altamura, la più estesa dolina carsica nell’altopiano dell’Alta Murgia, una vera e propria voragine nel panorama selvatico che non passa inosservata viste le sue caratteristiche e dimensioni. Potrebbe sembrare quasi una ferita nel terreno, una rottura nell’orizzonte che sprofonda da una superficie di 477 metri di altezza e arriva a raggiungere i 92 metri di profondità.
Come nasce e si sviluppa il Pulo di Altamura, l’anfiteatro naturale nella Murgia
Il Pulo di Altamura, a sei chilometri dalla cittadine pugliese, si presenta come una voragine nel terreno tagliata da due lame e da pareti verticali in cui si sono formate nel tempo numerose grotte (abitate dall’uomo da almeno 5 mila anni) che, a loro volta, hanno sviluppato un sistema di flora e fauna molto interessante.
Un luogo silenzioso e arcaico che si porta dietro un’origine storica particolare anche se tra molti dubbi. Tra le teorie più sensate c’è quella che pone al centro la natura carsica del territorio, non a caso nelle vicinanze si ritrovano altri ‘fratelli’ simili come il Pulicchio di Gravina o il Pulo di Molfetta. È stata quindi l’acqua piovana con la sua doppia azione, chimica e meccanica, a creare gli squarci nella massa rocciosa di natura calcarea provocando la spaccatura di una parte del terreno (il fenomeno del carsismo).
La dolina di Altamura ha visto la presenza dell’uomo in tutto il Medioevo e l’età moderna, qui si praticavano culti o si prelevavano risorse da sfruttare: lo testimoniano i ritrovamenti umani e fossili come la conchiglia di Cyprea. Queste grotte immerse nella macchia mediterranea erano frequentate dagli ominidi dai quali avrà origine la specie dell’Uomo di Altamura, predecessore di quello di Neanderthal.
Il sentiero che porta al Pulo di Altamura
Luogo di pace e silenzio ma anche di avventurose escursioni all’interno del cratere. Il Pulo di Altamura, all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, si può raggiungere a piedi o attraverso la pista sterrata sul bordo da dove è possibile parcheggiare l’auto. Se si decide di percorrere il piccolo sentiero – protetto solo in alcune parti da ringhiere in metallo - basta imboccare sulla destra il bordo della conca per poi iniziare gradualmente a scendere. Da incanto i colori vivi delle rocce dove troverete anche una tipica vegetazione come la campanula pugliese o le diverse piante di fico, incredibile come possano essere nate in certi anfratti. Anche la risalita sarà semplice e tracciata, sulla via del ritorno ci si imbatte in una grotta con dei gradini percorsi i quali dall’interno si godrà di uno splendido panorama sul Pulo prima di ritrovarsi sui prati secchi e pianeggianti della Murgia.

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