Colfosco, il borgo di montagna più alto della Val Badia
Frazione di Corvara, questo piccolo centro turistico ospita i turisti 365 giorni all’anno. E ha tantissimo da offrire!
Colfosco Pawel Kazmierczak - Shutterstock.com
Con i suoi 1645 metri di altitudine, Colfosco è il centro abitato più alti dell'Alta Badia. Fa parte di Corvara in Badia, il comune tradizionalmente considerato come il cuore delle Dolomiti.
La sua cornice naturale è eccezionale, in quanto Colfosco si trova ai piedi del Gruppo del Sella e del Sassongher, e a due passi dal Parco Puez-Odle. Qui, nel novero del Dolomiti Superski, ci troviamo in una zona fortemente votata al turismo invernale e sportivo, ma anche alle escursioni a piedi o in bicicletta, al trekking e all'arrampicata. Un vero paradiso per gli sportivi e per chi vuole godersi una vacanza outdoor nella provincia di Bolzano.
La sua posizione la rende dunque perfetta per escursioni che conducono attraverso alcuni dei luoghi più belli del Trentino Alto Adige.
View this post on Instagram
Cosa fare a Colfosco durante l'anno
Montagne, piste ciclabili, impianti di risalita: c'è davvero di tutto per organizzare una vacanza d'autore a Colfosco.
Questa è infatti una destinazione di montagna ideale in ogni stagione: in inverno da Colfosco è infatti possibile partire per il giro del Sellaronda (perfetto soprattutto in bici o in motocicletta), sul Piz de Puez o sul Gruppo del Sella attraverso la Val Mezdì.
In estate, invece, queste salite possono essere fatte anche a piedi attraverso appositi sentieri o a bordo di una mountain bike (imperdibile e famosa, in questo senso, la via ferrata del
View this post on Instagram
Le architetture del borgo
Colfosco è inoltre da vedere per la sua architettura, bella nella sua semplicità e tipica dei piccoli centri del Trentino Alto Adige. Lo stile alpino, così viene chiamato, è ben evidenziato dalla presenza di abitazioni di colori chiari sormontate da un tetto e da ampi balconi in legno dal colore chiaro-scuro, davvero caratteristico.
Bellissime le chiesette alpine, con grandi tetti a spiovente che impediscono l'accumulo della neve e con alti campanili sormontati da cupole "a cipolla", di colore scuro o verde.
Ogni elemento dell'architettura di questi luoghi è studiato per favorire la resilienza dei materiali e per minimizzare i disagi delle copiose precipitazioni, nonché favorire un accumulo di calore in inverno e una più facile dispersione in estate.
View this post on Instagram
Il primato della seggiovia
Oggi è stata trasformata in una cabinovia, capace di portare 8 persone in ciascun elemento e con una capienza di 2800 persone/ora. La seggiovia di Colfosco a Corvara in Badia, costruita subito dopo la Seconda guerra mondiale, fu la prima di questo genere in tutta Italia.
Il record faceva seguito a quello del 1938, quando venne inaugurato un impianto a slitta per permettere agli sciatori di superare gli ampi dislivelli con facilità.
Tutta la zona è ricca di impianti di risalita moderni e funzionali, in grado di assicurare i massimi livelli di confort e avere così la miglior vacanza possibile.
View this post on Instagram

Voto complessivo