Concattedrale del Santo Sepolcro a Acquapendente
Monumenti ed edifici storici a Acquapendente - Concattedrale del Santo Sepolcro
Davide Papalini CC BY-SA 3.0 Davide Papalini - CC BY-SA 3.0
La Concattedrale del Santo Sepolcro è la principale chiesa cattolica di Acquapendente, in provincia di Viterbo, che funge da concattedrale della diocesi di Viterbo.
L'edificio venne eretto per volontà di Matilde di Westfalia intorno al X secolo, e l'episodio è legato a una leggenda popolare, secondo la quale Matilde, madre di Ottone I, avrebbe voluto far erigere la chiesa a Roma, ma ad Acquapendente si fermò, e qui ricevette l'annunzio della volontà divina che la cattedrale sorgesse nella città.
La consacrazione al Santo Sepolcro si deve al fatto che al suo interno è ospitata una pietra, macchiata di sangue, che sarebbe stata estratta dal Santo Sepolcro.
Di stile romanico, la Concattedrale si presenta con una bella facciata tripartita, e due torri campanarie gemelle; l'interno è ripartito in tre navate, con il transetto e l'abside sollevati rispetto al piano delle navate.
