Merigar Arcidosso, il secondo centro buddista più grande d’Europa è in Italia
Nel cuore della Toscana, un tempio sacro buddista che tiene unita una comunità spirituale, il Merigar Arcidosso
Michele Gandolfi da Grosseto CC BY 3.0 Michele Gandolfi da Grosseto - CC BY 3.0
Il Merigar West di Arcidosso è un centro sacro buddista della comunità Dzogchen sorto nel 1981 alle pendici del monte Amiata, nella bellissima e verde Toscana.
È stato uno fra i primi centri, che si occupano di praticare lo studio dello Dzogchen, a nascere in Occidente, per volere di Chogyal Namkhai Norbu, un maestro Rinpoche, che nel linguaggio religioso tibetano è un titolo onorifico.
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Il centro della comunità internazionale Dzogchen Merigar Arcidosso
Il Merigar West di Arcidosso è stato il primo centro della comunità internazionale Dzogchen al mondo. Questa disciplina tibetana, definita anche Grande Perfezione, si basa sul principio della consapevolezza, che viene insegnato ai discepoli dal maestro.
La comunità è stata fondata nel 1981 e oggi conta nel mondo migliaia di iscritti in 40 paesi diversi. Gli unici due centri in Europa sono quello di Arcidosso e il Merigar East in Romania. Ne esistono di dislocati anche negli USA, in Russia, alle Canarie e in Cina. Sono luoghi in cui sia i tesserati che ospiti che vogliono partecipare ai workshop possono passare del tempo insieme in armonia, scambiandosi energie e praticando insieme la disciplina del Dzogchen.
La struttura è inserita nel contesto di Arcidosso, nella provincia di Grosseto, fra la Maremma e la Val d’Orcia.
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La struttura del Merigar Arcidosso
Appena arrivati sarete accolti dal Longsal, simbolo di questa disciplina che rappresenta la “chiarezza luminosa dell’universo”, sempre collegandosi al principio fondante del Dzogchen, quello della consapevolezza.
Subito dopo si trova la casa gialla, che è la sede della segreteria a cui richiedere tutte le informazioni di cui si ha bisogno. Andando avanti si incontrerà il gompe, il tempio della grande contemplazione, che è l’edificio sacro intorno a cui è stata costruita la comunità. Il suo centro è stato edificato a forma di fiore di loto e da questo si ramificano gli 8 raggi che corrispondono alle direzioni del mandala. Negli 8 lati sono rappresentate le divinità e i maestri principali della disciplina tibetana. Tutta la struttura è stata realizzata con materiali naturali, per salvaguardare e rispettare il rapporto con la natura circostante.
A poca distanza dal tempio si trova lo stupa, monumento reliquiario che ha la funzione simbolica di conservare le reliquie del buddha e favorire il benessere della località e della comunità in cui si trova.
Lo Zikhang la casa dello Gzi, la pietra appartenente alla specie delle agate a cui la tradizione tibetana conferisce proprietà di amuleto. Al suo interno si trovano la Sala del Mandala, la Biblioteca e gli Archivi.
L’ultima struttura è quella del Cinerario che può contenere fino a 800 urne e si trova proprio ai piedi del tempio.
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Visita a Merigar Arcidosso
Per prendere parte ad una visita guidata con spiegazione degli esperti, consulta il calendario. Potrai anche decidere di soggiornare all’interno della comunità, imparando a conoscere le usanze e le tradizioni che tengono insieme questa comunità spirituale.
