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Castello svevo di Barletta, un edificio divenuto il simbolo della città  

Angioino, aragonese o svevo: il Castello di Barletta inizia la sua lunga storia nel 1202 come fortezza militare per essere oggi un importante centro culturale.

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Castello di Barletta - castello di barletta_293913605

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03 apr 2023 - di Stefano Maria Meconi

Testimonianza degli antichi fasti di Svevo, Angioini e Aragonesi, oggi il Castello di Barletta voluto da Federico II ospita un museo civico, la biblioteca comunale e diversi spazi destinati a manifestazioni culturali. Il primo mattone venne posto nel 1202, ma fu il secolo spagnolo a determinarne l'attuale aspetto simmetrico divenuto simbolo di Barletta. 

 
 
 
 
 
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Storia del Castello svevo di Barletta

Il nome del castello compare per la prima volta in un documento del 1202, ma è il decreto imperiale del 1240 che include la struttura di Barletta tra i castelli del Giustizierato del Terra di Bari. In quella data Federico II decise di apportare alcune modifiche al castello, come ad esempio le lunette che compaiono su due finestre in cui è scolpito il simbolo federiciano: un'aquila con la preda negli artigli, emblema di acutezza e intellettuale e forza animalesca. 

Nel 1269 la proprietà del castello passò nelle mani degli Angioini che procedettero ad una ristrutturazione del palazzo e all'aggiunta di una cappella insieme a di mura difensive, trasformandolo in un vero mastro militare. Quando arrivarono gli Aragonesi, nel 1458, la cinta fu ulteriormente rafforzata e successivamente venne conferita una struttura simmetrica all'Inter complesso. In seguito a diversi rimaneggiamenti, solo di recente si sono conclusi i restauri intrapresi nel 1970 e che hanno reso il Castello Svevo di Barletta un importante punto di riferimento culturale. 

Il Castello Svevo a Barletta rivestì sicuramente la funzione di fortezza militare. Lo raccontano chiaramente i quattro bastioni, il fossato, il ribellino con il ponte levatoio e le cannoniere e le merlature che corrono lungo tutto il perimetro superiore del casello. La struttura è costituita da tre ordini di fuoco, mentre i bastioni distano 125 metri l'uno dall'altro e ognuno ha all'interno due casematte circolare sovrapposte. Frutto di rimaneggiamenti su rimaneggiamenti, il castello vanta diverse definizioni: svevo, angioino, aragonese. Sono tutte corrette, in quanto ogni grande dinastia ha lasciato del suo nel complesso architettonico,tuttavia l'attuale aspetto è sicuramente il frutto dell'intervento avvenuto ad opera degli spagnoli. 

Un ponte in muratura conduce all'ingresso del castello. Successivamente si crede al giardino quadrati, alla sede del corpo di guardia e alla cappella Oggi il Castello di Barletta ospita  una sala conferenze, una sala di rappresentanza comunale e spazi destinati a mostre ed eventi. Qui sorge inoltre un lapidario, la sede dell'azienda di Soggiorno e Turismo e la Biblioteca Civica.

 
 
 
 
 
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Orari e prezzi Castello di Barletta

Il castello è visitabile e presenta un orario estivo e un orario invernale. 

  • Orario estivo (dal 1 maggio al 31 ottobre): 10.00-20.00 (chiusura biglietteria ore 19.15)
  • Orario invernale (dal 1 novembre al 30 aprile): 09.00-19.00 (chiusura biglietteria ore 18.15)

Il lunedì è il giorno di chiusura. Il costo del biglietto è di € 6,00 l'intero e € 3,00 il ridotto.

 
 
 
 
 
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Come arrivare al Castello Svevo di Barletta

È possibile raggiungere Barletta in treno. La città è collegata a Bari da dalla FS, la rete azionale, ma anche dalla linea gestita dalla Ferrovie Nord Barese. L'aeroporto più vicino a Barletta è invece il Bari-Palese. 

Il mezzo migliore per arrivare a Barletta è però forse l'automobile. Se provenite da nord, imboccate l'autostrada A14 e poi prendete l'uscita Canosa, per proseguire verso Barletta.  

Se provenite da Foggia/Cerignola, proseguite lungo la Statale 16 Bis e poi prendete l'uscita di Barletta Ovest, per poi proseguire verso Barletta. 

Se invece venite da sud, prendete l'autostrada A14 e poi l'uscita per Andria; da lì seguite le indicazioni per la statale 170 in direzione Barletta. 

Se infine vi muovete da Bari, prendete la Statale 16 Bis e imboccate l'uscita Barletta Centro, per poi proseguire fino alla città.

Arrivando da Napoli, ad ovest, imboccate l'autostrada A16 A14 e prendete l'uscita Andria-Barletta. Da qui, seguite le indicazioni per la statale 170 direzione Barletta. 

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Recensioni Castello di Barletta

Livello 97    
Voto complessivo
Abituale ricovero per i cavalieri di passaggio, il Castello Svevo di Barletta merita certamente una visita. La sua estensione ed il particolare rifacimento dei giardini antistanti regalano ai suoi visitatori momenti rilassanti. Consiglio la visita alla "Sala Rossa" e di ... Vedi tutto godersi il panorama dai bastioni. Trovare posto per l'auto è a dir poco una impresa, pertanto è preferibile lasciare l'auto presso il Centro Commerciale sito a circa 600 mt. in modo da poter facilmente raggiungere il Castello. Come raggiungere Barletta: DA BARI: SS16 direzione Foggia, prendere l'Uscita Barletta Centro e proseguire sempre dritto superando la Caserma militare ed il passaggio a livello. DA FOGGIA: SS16 direzione Bari prendere stessa uscita vista sopra SE VIAGGIATE IN AUTOSTRADA: Uscita per Andria e poi proseguire con la SS170 dir (c'è comunque molta segnaletica per Barletta)
Livello 12    
Voto complessivo
Il castello di Barletta risale all'undicesimo secolo ed è una vera e propria fortezza da difesa dagli attacchi nemici. Il fossato tutt'intorno al castello, gli interni ancora in ottime condizioni, i giardini zeppi di attrazioni e monumenti dell'epoca, lo rendono ... Vedi tutto un punto strategico nella vita cittadina nonché un importante cardine urbanistico. È sede della Biblioteca comunale, del Museo Civico e di una sala convegni e mostre.
Livello 18    
Voto complessivo
Uno dei castelli piu affascinanti d'Italia; anche la sua grandezza lo posiziona tra i primi in Europa. Da visitare i suoi sotteranei, e tantissime mostre che all'interno del castello periodicamente si tengono. Da vedere assolutamente il busto di Federico, secondo unico ... Vedi tutto reperto al mondo custodito in un aria protetta del castello.
Livello 19    
Voto complessivo
Bello, vista magnifica sul mare, ricco di collezioni, contiene la biblioteca, l'archivi odella resistenza e della memoria e il museo civico. Ha pianta quadrata e quattro bastioni quadrangolari, accessibili.
Livello 12    
Voto complessivo
Bellissima struttura. Bellissimo panorama dall'alto!
Livello 18    
Voto complessivo
 
Livello 12    
Voto complessivo
 
Livello 13    
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Livello 26    
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