Campo di Fossoli a Carpi
Monumenti ed edifici storici a Carpi - Campo di Fossoli
Fondazionefossoli CC BY-SA 3.0 Fondazionefossoli - CC BY-SA 3.0
Il Campo di Fossoli, situato nei pressi della città di Carpi, in Emilia-Romagna, fu uno dei campi di concentramento e detenzione costruiti in Italia durante la Seconda guerra mondiale.
In particolare, dal 1942 al 1944, durante il controllo tedesco della zona, fu utilizzato come campo di transito per ebrei e oppositori politici, che venivano poi trasferiti in Germania, nei più grandi campi (come Auschwitz e Dachau).
Dopo la liberazione, divenne una sorta di grande prigione per criminali di guerra fascio-nazisti, per poi essere trasformato in un campo di raccolta e villaggio per i profughi italiani provenienti da Istria e Venezia Giulia, zone ex-italiane trasferite alla Jugoslavia.
Il campo è aperto al pubblico, così come il vicino Museo del deportato, e racconta la tragedia della deportazione, che qui a Fossoli ha coinvolto 2802 ebrei, deportati all'estero, su un totale di 2.844 persone entratevi.
