Carpi: la guida completa e aggiornata
Guida Carpi, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Carpi si trova in Emilia Romagna, in provincia di Modena. Città ricca di storia, arte, antiche vestigia e monumenti. Non a caso è una delle più belle d’Italia.
Sede principale dell'Unione delle Terre d'Argine, con i comuni di Soliera, Novi di Modena e Campogalliano e, tra le sue frazioni, è passata tristemente alla storia la frazione Fossoli, a causa del campo di concentramento costruito durante il periodo fascista.
Carpi può essere suddivisa in tre aree ben precise: il centro storico con Borgofortino, Terranova, Borgogioioso, Passo dei Cappuccini e Contrada San Francesco. La zona a Nord-ovest, Remesina, Cibeno Pile, Osteriola e Pezzana, ed infine la parte a sud-est con Due Ponti, Quartirolo, Nazioni, Bollitora e Morbidina. Ogni quartiere presenta delle caratteristiche uniche che lo rendono particolare.
In origine Carpi era un borgo medievale di origine preistorica ricostruito quasi sicuramente come roccaforte durante il periodo dell'Alto Medioevo. Dal XIV secolo fu sede della Signoria dei Pio. Tristemente nota, durante la seconda guerra mondiale, è la frazione di Fossoli poiché sito di un campo di transito, campo di concentramento dove gli ebrei venivano da qui deportati verso i campi di sterminio. Oggi a Fossoli è presente un memoriale che accoglie anche un Museo della 2ª guerra mondiale.
Come altre città italiane virtuose, Carpi è tra le città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione. È stata insignita della Medaglia d'Argento al Valor Militare e della Medaglia d'oro al Valor Civile per il sostegno partigiano. Tra i cittadini di Carpi, si distinse, in particolare, nell'opera di soccorso ai perseguitati e agli ebrei il signor Odoardo Focherini, che pagherà il suo impegno venendo deportato egli stesso e trovando la morte nel campo di concentramento di Hersbruck.
Tra i principali eventi organizzati a Carpi, sia di natura culturale che religiosa, i più significativi sono sicuramente il Festival della filosofia, uno dei più importanti convegni a livello internazionale su diversi temi filosofici. Ogni 20 maggio si festeggia il patrono San Bernardino da Siena, durante la quale si svolge la Sagra Col Patrono Carpi in festa. Durante il mese di ottobre si tiene la Festa del racconto e il Premio letterario nazionale Arturo Loria; in autunno vi è il Premio teatrale di VIE Scena Contemporanea Festival. Tra le più note sagre, quella che si tiene nella frazione di Quartirolo, ovvero la Festa dell'Aratura, la Sagra di Santa Croce, la Sagra dei Ponticelli, la Sagra della lasagna e del lambrusco. La maggior parte delle sagre sono comunque legate ai prodotti tipici della provincia.
L’economia di Carpi è legata particolarmente al turismo, in quanto la cittadina offre innumerevoli possibilità di visita, sia dal punto culturale che da quello eno-gastronomico.
La peculiarità di Carpi è che si trova nel cuore della terra del gusto: cappelletti in brodo, cotechino, la mostarda di Carpi, il lambrusco, il salamino di Santa Croce DOC, il budino di cioccolato fino alla spongata carpigiana. Non resta che provare questi fantastici prodotti. Prodotto gastronomico d'eccellenza della città è sicuramente la mostarda di Carpi dal sapore molto particolare.
Come molti sapranno la mostarda non è che il risultato di una lunga lavorazione artigianale e viene utilizzata sia come salsa che condimento per le carni e per il pesce.
La mostarda è un prodotto di antichissime origini, le fonti scritte, risalenti al settecento, decantano la mostarda sottolineando la sua squisitezza ed il suo particolare sapore al palato. Negli anni molte sono state le modifiche apportate, anche se alcuni ingredienti sono sempre presenti come mele, bucce d'arancia, canditi di cedro, senape, miele e spezie varie; gli ingredienti variano in base alla zona in cui ci si trova.











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