Il Palazzo Reale, la grande bellezza della Reggia di Caserta
Non ha davvero niente da invidiare ad altri palazzi in giro per il mondo. La Reggia di Caserta è la 'piccola Versailles' italiana di cui ti innamorerai a prima vista
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La prima visita a Caserta può iniziare dalla Reggia di Caserta, nata dall’idea illuminata di Carlo Borbone, sovrano assoluto del Regno di Napoli e di Sicilia.
La storia della Reggia e la sua bellezza senza tempo
Il Palazzo Reale di Caserta (conosciuto come la Reggia di Caserta ) rappresenta, per la sua bellezza e per la sua maestosità, una dei luoghi più affascinanti di tutta l'Italia e del mondo. Voluta da Carlo Borbone a metà del XVIII sec., come una nuova capitale del regno che fosse più lontana dal mare (e quindi più sicura) di Napoli, fu progettata e iniziata dal Vanvitelli e finita, a causa di numerose vicissitudini, solo un secolo più tardi. La Reggia fu, per oltre un secolo, la residenza della Famiglia Borbone, per diventare poi proprietà dei Savoia ed infine dello Stato Italiano a partire dal 1919, per continuare poi a segnare numerosi momenti importanti della storia del nostro paese.
Il progetto venne affidato a Luigi Vanvitelli che partendo dal viale alberato proveniente da Napoli, inquadrava, attraverso l'atrio del palazzo,la Grande cascata nel parco.
L'edificio, di notevole bellezza, presenta una pianta rettangolare con quattro cortili interni e due facciate monumentali di tipo classico.

Il Palazzo Reale, cosa vedere
Realizzato da Luigi Vanvitelli, l'edificio è posizionato intorno a 4 cortili, il vestibolo inferiore, il vestibolo superiore e lo scalone d'onore costituiscono il più geniale esempio di architettura di tutto il palazzo. Gli appartamenti possiedono decorazioni neoclassiche e memorie della vita delle corti borbonica.
All'interno del palazzo troviamo inoltre gli Appartamenti reali, l'Appartamento Vecchio e l’Appartamento nuovo, un Antico Presepe, la Pinacoteca, una vasta sala chiamata Museo dell'Opera, con i modelli realizzati da Vanvitelli per la Reggia e il teatrino di Corte, che sfruttava come fondale il retrostante del parco.

Il Parco della Reggia di Caserta, un capolavoro verde
Il parco fa parte del Palazzo Reale e si estende alle spalle di questo fin sulla collina. Anche per la progettazione del giardino il Vanvitelli si ispirò alla reggia francese di Versailles.
Il giardino è composto di fontane, cascate e gruppi scultorei di notevole bellezza. Sul viale principale troviamo la Castelluccia, edificio che serviva come luogo di svago per i principi, la Fontana Margherita, la Peschiera Grande con una isoletta verdeggiante al centro, la Peschiera Superiore alimentata dalla Cascata dei Delfini. La Fontana di Eolo, chiamata così per via delle 29 statue dei Venti che vi sono raffigurate, si trova all'estremità di un grande e verde parco.
Altre due importanti e spettacolari fontane sono quella di Cerere e la fontana di Venere e Adone, una enorme vasca con 12 cascate meravigliose. La Grande Cascata, nota anche come fontana di Diana, con i gruppi scultorei di Diana e Atteone e il Giardino Inglese, sono i punti salienti dell'intero complesso.


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