Duomo di Castelfranco Veneto, il custode della Pala di Giorgione
All’interno del Duomo di Castelfranco Veneto sono custodite opere di Giorgione e del Veronese che rappresentano la bellezza dell’arte pittorica veneziana
Paolo Steffan CC BY 3.0 Paolo Steffan - CC BY 3.0
Posto al centro della città veneta, accanto alla casa museo Casa Giorgione, è la chiesa più importante del paese.
Il Duomo di Castelfranco Veneto è un esempio di architettura neoclassica e si ispira alla basilica del Redentore di Venezia ed è dedicata a San Liberale, il patrono.
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Duomo di Castelfranco Veneto custode della Pala di Castelfranco
Eretto nel XVIII secolo su progetto dell’architetto veneziano Francesco Maria Preti, riprendendo nelle forme il Redentore di Venezia del Palladio.
Per edificarlo è stato necessario abbattere una parte di mura della città, che facevano parte della cinta muraria del castello e anche una vecchia chiesa che si ergeva in quel punto, quella di Santa Maria Assunta. Questo monumento riprendeva le forme dell’architettura romanica ed era stata costruita per custodire la Cappella di Costanzo, sede originaria della pala di Giorgione.
L’opera di Giorgione, meglio conosciuta come Pala di Castelfranco o Madonna in trono col Bambino tra i santi Liberale e Francesco è stata realizzata come pala d’altare, ovvero un dipinto che si trova sull’altare della chiesa che lo ospita. Fu commissionata a Giorgione dalla famiglia di rango elevato dei Costanzo, dopo la prematura morte in battaglia a Ravenna del figlio Matteo.
Nel 1972 la pala venne rubata e ritrovata dopo tre settimane in un casale abbandonate nelle campagne, sembrerebbe dopo il pagamento di un riscatto. Dopo il ritrovamento venne sottoposta a restauro e nel 2006 tornò nel suo luogo d’origine.
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Gli affreschi di Paolo Veronese nel Duomo di Castelfranco Veneto
Nel ‘500 al famoso pittore veneziano Paolo Veronese vennero commissionati gli affreschi della villa Soranzo, che si trovava nei pressi di Castelfranco Veneto. Agli inizi del 1800 questa villa, abbandonata e in stato di degrado venne distrutta, ma vennero salvati alcuni frammenti e la maggior parte è conservata ancora oggi nella Sacrestia del Duomo.
Lo stile del Veronese, luce limpida, bellissime ragazze bionde, prosperose, il virtuosismo delle prospettive e la fantasia divennero dei tratti caratteristici della pittura veneziana. All’interno della Sacrestia è possibile visionare i bellissimi frammenti che ritraggono alcune virtù in sembianze umane come La Fama, La Temperanza, La Giustizia.
Nella Sacrestia, oltre ai lavori del Veronese, sono conservate anche altre opere molto importanti:
- Santi Filippo Neri e Ignazio di Loyola di Francesco Maffei
- San Rocco di Jacopo Bassano
- Santi Gioacchino e Anna di Francesco Beccaruzzi
- Presentazione di Maria al Tempio di Palma il Giovane
Anche l’Altare dell’Assunta è un bellissimo esempio di arte scultorea del Torretto, che rende l’ambiente molto suggestivo.
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Orari per le visite al Duomo di Castelfranco Veneto
Gli orari sono i seguenti:
Periodo invernale (settembre-giugno)
- lun/merc/giov/sab 8.00-11.45/15.00-17.45
- mar/ven 9.00-11.45/15.00-17.45
- dom e festivi 15.00-17.45
Periodo estivo (luglio-agosto)
- lun/merc/giov/sab 8.00-11.45/15.00-17.45
- mar/ven 9.00-11.45/15.00-17.45
- dom e festivi 15.00-18.45
