Cattedrale di Fabriano, arte e storia delle Marche medievali
Una basilica di origini medievali dedicata a San Venanzio: è la Cattedrale di Fabriano, situata nel centro storico della “città della carta”.
Cattedrale stock.adobe.com
Tutti conosciamo Fabriano come “città della carta”: questa cittadina delle Marche ne è stato un centro importante di produzione fin dal medioevo. Tanto che ancora oggi il suo nome ci è familiare, visto che da sempre lo troviamo scritto sugli album da disegno delle scuole. Ma qui c’è anche un borgo con tante testimonianze storiche e artistiche da visitare. Una delle attrazioni più importanti è la Cattedrale di San Venanzio di Fabriano, dedicata al martire Venanzio da Camerino, nobile romano che in seguito alla sua conversione al cattolicesimo subì le persecuzioni sotto l’imperatore Decio.
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Storia della Cattedrale di San Venanzio di Fabriano
Le origini della Cattedrale di Fabriano non sono chiare, ma documenti ne certificano l’esistenza già nel 1047, sotto forma di un edificio molto più piccolo e semplice di quello attuale. Nel 1253 il vescovo di Camerino Guglielmo fa portare qui il fonte battesimale da Attiggio: da questo momento diventa la chiesa madre della città.
Nel XIV secolo la chiesa viene ampliata e passa sotto la protezione del papato. Nel Seicento viene ancora ricostruita dall'architetto urbinate Muzio Oddi. Nel 1728 la città viene designata a diocesi (Fabriano-Matelica) e la chiesa viene elevata al rango di cattedrale.
Dopo le numerose trasformazioni, l’ultima modifica significativa in ordine di tempo è l’abbattimento del campanile, avvenuto nel 1825 per ragioni di stabilità, e subito seguito dalla costruzione di quello attuale. Dal 1963 la cattedrale ha il rango di “basilica minore”, come deciso da Papa Giovanni XXIII.
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Arte, affreschi e architettura nella Cattedrale di Fabriano
La Cattedrale di San Venanzio di Fabriano, a causa delle varie trasformazioni che ha subito, incuriosisce i visitatori con un’interessante varietà di influenze artistiche. Negli esterni predomina lo stile architettonico gotico, frutto dei lavori del XIV Secolo.
A differenza dell’aspetto esteriore molto semplice e spoglio, gli interni sono ricchi di affreschi, opere d’arte manieriste e barocche, e pregevoli stucchi del ticinese Francesco Selva. In particolare sono conservati capolavori come i quadri di Giovan Francesco Guerrieri, Gregorio Preti, Giuseppe Puglia, Salvatore Rosa, e le storie della Passione e la Crocifissione del pittore caravaggesco Orazio Gentileschi.
Assolutamente da vedere la Cappella di San Lorenzo e la Cappella della Santa Croce, nelle quali si trovano gli affreschi dell’artista trecentesco Allegretto Nuzi. Altro capolavoro è l’imponente organo a canne con decorazioni lignee costruito nel 1959.
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Dove si trova e come arrivare alla chiesa
Fabriano, “Città Creativa Unesco” per l’Artigianato, le Arti e le Tradizioni popolari, è in provincia di Ancona ed è raggiungibile in circa un’ora di macchina attraverso la Strada Statale SS76, che passa per Jesi.
La Cattedrale di Fabriano si trova nel centro storico della cittadina, in Piazza Papa Giovanni Paolo II; si può raggiungere in pochissimi minuti a piedi.
La visita è libera negli orari delle funzioni religiose, dalle 9 alle 12:30, e dalle 14:30 alle 18:30. Durante i fine settimana gli orari pomeridiani sono ridotti: di sabato chiude alle 18, e di domenica è 16 - 17:30.

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