Fabriano, la città della carta nelle Marche
La città della carta è anche una città creativa secondo l'UNESCO che sicuramente non deluderà le vostre curiosità. Ecco la guida su Fabriano tra eventi e musei.
"Città della carta" anche riconosciuta città creativa dell'UNESCO perché è riuscita a sviluppare la propria economia grazie alla creatività, Fabriano è una bomboniera nel cuore delle Marche. Il centro storico può essere interamente girato a piedi, passando da piazze a viuzze in pochi minuti. E poi che dire della natura circostante e delle Grotte di Frasassi e del buon cibo che vi aspetta nella città di Fabriano? Questa cittadina nell'entroterra è una meta curiosa e divertente anche per i più piccoli che possono scoprire dove vengono fabbricati i fogli che usano a scuola e rivivere una giornata medievale durante il Palio di San Giovanni Battista.
Andateci se vi piace: storia, tradizioni, enogastronomia
Per quanto tempo: un fine settimana
Il periodo migliore: da maggio a settembre

Cosa sapere su Fabriano
Storia di Fabriano
Il primo vero nucleo di Fabriano fu costituito dall'unione degli antichi Municipi romani di Tuficum e di Attidium, insieme ad una parte della cittadinanza di Sentinum in fuga dalle invasioni barbariche. Le prime botteghe di artigiani fiorirono nel XII secolo, tra la zona della Piazza Bassa e quella del Mercato, che divenne il cuore produttivo e commerciale della città. Ben trentotto fabbrerie si trovavano nel cuore di Fabriano; mentre concerie, calzolai e botteghe tessili sorgevano quale là tra le viette del borgo. La Signoria germanica dei Chiavelli che dominò su Fabriano dal 1378 al 1435 contribuì alla fortuna economica e culturale della città. Nel 1444 Francesco Sforza ottenne il dominio della città che presto passò sotto l'ala pontificia fino all'annessione al Regno d'Italia.
Perché si chiama Fabriano
Il toponimo, citato per la prima volta nella Carta di San Vittore dell'anno 1040, si è prestato a diverse interpretazioni. La maggioranza degli storici afferma che il nome Fabriano deriva dal titolo gentilizio romano Faberius, proprietario del fondo su cui sorsero i primi castelli medievali. Secondo un'altra scuola di pensiero, il nome della città della carta deriverebbe dall’unione tra i termini latini “faber”, fabbro, e “Ianus”, Giano in riferimento al fiume che scorre alle pendici della città. Infatti, in passato la lavorazione del ferro era una pratica molto diffusa nella città, come dimostra il personaggio ritratto nello stemma cittadino ritratto nell'atto di battere il martello sull'incudine.
Fabriano la "città della carta"
Chi di noi non ha mai scritto su un foglio F4? Fabriano è proprio la città d'origine dei blocchi di fogli che continuano a popolare i banchi delle scuole italiane e non solo. La ragione di tanta fama sta nell'invenzione di una particolare tecnica di filigrana che costituì a lungo il tratto distintivo di banconote e carte valori prodotte in questa zona. La produzione della carta giunse a Fabriano nel 1283, quando mastri cartai cominciarono a lavorarla. Oggi il Convento di San Domenico ospita il Museo della Carta e della Filigrana, visitato ogni anno da migliaia di turisti e scolaresche. L'esposizione illustra la storia di questa tecnica, dalla fabbricazione a mano della carta fino all’esposizione delle filigrane, passando per le macchine medievali.

Dove si trova Fabriano
Fabriano è una cittadina delle Marche e sorge nell'entroterra in provincia di Ancona. La città, circondata dalle colline e dai monti dell'Appennino Umbro-Marchigiano, sorge in una vallata attraversata dal fiume Giano.
Come arrivare a Fabriano Marche
Per arrivare in automobile a Fabriano, percorrete l'Autostrade A14. Provenendo da Sud imboccate la A14 in direzione Ancona, mentre venendo da nord seguite la indicazioni per Napoli. Uscite ad Ancona Nord e continuate sulla SS 76 verso Roma. Da qui vi basta seguire le indicazioni per Fabriano Est. Se provenite da Roma, allora seguite la A1 verso Firenze, uscendo ad Orte. Da qui seguite la Flaminia e poi imboccate la SS76 verso Fabriano seguendo le indicazioni per il centro.
Se preferite il treno, sappiate che Fabriano ha la sua stazione ferroviaria lungo la linea Ancona-Roma, mentre se optate per l'aereo lo scalo di riferimento è l'Aeroporto di Falconara di Ancona che dista 57 chilometri dalla città e nel quale arrivano voli Ryanair e Alitalia. Navette portano dallo scalo alla stazione di Castelferretti da cui potete prendere il treno per raggiungere Fabriano.

Eventi a Fabriano
Tra gli eventi imperdibili a Fabriano ci sono due appuntamenti bellissimi.
- Palio di San Giovanni Battista celebra la festa del patrono della città e si tiene a giugno. Il cuore della manifestazione è la Sfida del Maglio che omaggia il Trecento di Fabriano, secolo di massimo splendore della città. Partecipano alla competizione le quattro contrade cittadine che prendono il nome delle porte e che devono forgiare il simbolo di Fabriano. I membri delle contrade raccolgono fiori ed erbe profumate e allestiscono in una loro piazza la riproduzione floreale del simbolo cittadino. La manifestazione è un insieme di cortei di fabrianesi in costumi medioevali che sfilano lungo le vie del paese, tra giochi popolari, stand enogastronomici e tanto altro.
- Poiesis, a maggio, è un festival che promuove la poesia concertata con altre forme d’arte.

Prodotti tipici di Fabriano
Mangiare bene e bere altrettanto fantasticamente a Fabriano non è un problema. In Piazza Bassa potete trovare il mercato coperto dove un tempo c’erano frutta e verdura e oggi trovate potete mangiare specialità fabrianesi. Non potete perdervi l'occasione di provare il salame di Fabriano, un presidio Slow Food. Un'altro prodotto tipico da assaporare è il salame di fico-miele. D'altronde un'altra specialità locale è il miele invecchiato in barrique e idromele.
Da tempo si è affermata a Fabriano una produzione di birra artigianale di alta qualità. Ad esempio l'Abbazia di San Cassiano in Valbagnola produce la birra Millecento.
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