Il Castello di Presule, il castello da cartolina tra le cime del Trentino Alto Adige
Maestoso e imponente, svetta bianchissimo contro il verde dei boschi. Il Castello di Presule è una tappa da non perdere
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Sono tanti i castelli da visitare in Trentino Alto Adige, tutti maestosi e dall’imponente architettura e spesso incastonati in cornici naturali d’eccezione, ai piedi delle cime più belle della regione.
Tra i castelli da non perdere in Trentino Alto Adige c’è anche il Castello di Presule, a due passi dalla località di Fiè allo Sciliar e posto sull’altipiano dello Sciliar.
La lunga storia del Castello di Presule
La sua prima costruzione risale alla seconda metà del Duecento, e il risultato finale fu quello di una rocca con scopi e funzioni prevalentemente militari. È solo con il trascorrere del tempo, e con una serie di interventi e lavori di epoche successive (soprattutto nel corso del Cinquecento), che raggiunge l’aspetto di castello rinascimentale visibile ancora oggi.
Aperto definitivamente al pubblico solo nel 1982 dopo diverse ristrutturazioni, il fascino del castello è incrementato anche dal paesaggio in cui è immerso, ameno e selvaggio e di grande impatto visivo.
La nuova vita del castello
Attualmente è spesso utilizzato come sede di eventi e manifestazioni locali, come concerti, mostre e spettacoli teatrali che, nel complesso, rendono il castello un punto di riferimento e di incontro culturale sul territorio. Tra i maggiori eventi ospitati dal Castello di Presule, ogni anno in tarda primavera si tiene il torneo Cavalcata Oswald von Wolkenstein, un evento medievale durante il quale i visitatori vengono letteralmente portati indietro nel tempo.
Consigliate le visite guidate all’interno del castello, che raccontano la sua storia e i tesori che custodisce, come la sua famosa collezione di armi ed armature prevalentemente del XIX secolo, ma anche di epoche precedenti.

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