Palazzo Vescovile a Imola
Monumenti ed edifici storici a Imola - Palazzo Vescovile
Struttura imponente e altera, antistante la chiesa madre della Cattedrale di San Cassiano, il Palazzo Vescovile di Imola è la sede del vescovo dell'omologa diocesi emiliana.
La sua origine, datata intorno al XII secolo, fu secondo i principi della "centuria", ovvero di una porzione rettangolare del tessuto urbano, intorno alla quale sorgevano palazzi, giardini e cortili vari, centuria questa che i consoli della Città donarono alla Curia nel 1187.
Di forma quadrangolare, dalla facciata molto estesa e sviluppata su tre ordini finestrati (secondo una dimensione decrescente verso l'alto), l'edificio subì degli ampliamenti importanti a cavallo tra il XV e il XVI secolo, raggiungendo l'attuale assetto architettonico.
Ulteriori modifiche, estetiche e funzionali, che riguardarono sia l'interno che l'esterno del Palazzo, vennero eseguite su volontà del vescovo Giovanni Maria Mastai Ferretti, che sarebbe divenuto papa con il nome di Pio IX, tra il 1832 e il 1846, e che videro il consolidamento della facciata (lunga 73 metri) come elemento focale.
