Miracolo eucaristico di Macerata a Macerata
Monumenti ed edifici storici a Macerata - Miracolo eucaristico di Macerata
Con l'espressione Miracolo eucaristico di Macerata si indica il miracolo avvenuto nella città marchigiana nell'anno 1356 e che, similmente a quanto accaduto anni prima a Lanciano, costituì una delle prove liturgiche a sostegno della celebrazione del Corpus Domini.
In quell'anno, infatti, un sacerdote "miscredente", mentre celebrava il rito dell'Eucarestia, vide sgorgare dall'ostia consacrata del sangue, che macchiò il calice usato nel rito sacro, e la stuola di lino utilizzata per la copertura dello stesso.
L'accaduto fu subito riferito al vescovo, Nicolò da San Martino, che aprì una indagine a livello canonico, e dalla quale fu ricavato un volume ufficiale, conservato ancora oggi, insieme alle reliquie del Miracolo, che sono conservate nella Cattedrale di San Giuliano, chiesa madre della diocesi maceratese.
