Macerata: la guida completa e aggiornata
Guida Macerata, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Macerata è un capoluogo di provincia situato nella regione Marche. La ridente cittadina di Macerata è situata su un colle; la costa adriatica dista dalla città di Macerata circa una trentina di chilometri, mentre dalla catena montuosa degli Appennini 60 km. Nella città di Macerata inoltre scorrono due fiumi principali il Potenza situato a nord ed il Chieti a sud della città. La provincia di Macerata confina ad ovest con la regione umbria, a nord con i territori di Ancona e con Ascoli Piceno e Fermo a sud. Il territorio della provincia di Macerata è prevalentemente collinare anche se è presente la parte montuosa costituita dall appennino.
Le prime comunità che si stabilirono in questi territori intorno al terzo secolo a.C. furono i Romani dove ancora la testimonianza della presenza di un teatro di moderate dimensioni ci da l'idea una piccola cittadina anche in età antica. Fu nel periodo medievale che Macerata si sviluppò diventando una città molto popolosa: nel XIII secolo questa città vide l’emigrazione forzata della popolazione dei comuni vicini dopo l'assoggettamento al suo potere dei castelli vicini. Così, sviluppata all’interno delle sue solide mura, la città riuscì a dare un rilancio alla propria economia: si svilupparono commerci e mercati interni, dazi e dogane che favorirono il benestare di tutta la popolazione.
Nel XIV secolo, con la crisi dei comuni e il potenziamento dei nuovi poteri signorili che presero piede tutte le marche, Macerata diventò di fazione guelfa e governata dai Mulucci fino alla metà del secolo, spalleggiati dal potere del papato. Nel XIII secolo, dopo un periodo in mano alla famiglia degli Sforza, il potere rimbalzò nuovamente allo Stato della Chiesa e, solo dopo trasformazioni profonde della città, essa ricevette un nuovo assetto che la portarono da centro agricolo a centro politico e burocratico dell'intera regione, con conseguente trasferimento di impiegati, notai, magistrati e maestranze lombarde a cui fu incaricato il progetto di ridisegnare la linea difensiva delle mura cittadine, costruendo nuovi torrioni a difesa che adesso appariva più imponente che mai.
Il momento di massimo splendore per la città di Macerata fu il periodo rinascimentale, quando il potere politico del comune raggiunse il più alto livello storico, fatto testimoniato proprio dall'istituzione della prima università della città voluta dal papa.
Dal XVII secolo in poi, la città di Macerata conobbe un periodo di declino, dovuto alla crisi del commercio e alle incursioni straniere. Nell'Ottocento, dopo le incursioni francesi di Napoleone Bonaparte e i vari sconquassi organizzativi, il potere venne ripreso ancora una volta dal governo pontificio con la conseguente repressione di proteste e moti repubblicani, e i diritti civili poterono iniziare solo dopo la nascita del nuovo stato italiano.
L'economia di Macerata è legata alla presenza di un vasto polo industriale che vanta esportazioni in Italia e all’estero: sono presenti marchi italiani di prestigio dell'abbigliamento, come la nota marca di scarpe Valleverde, e non mancano le industrie agroalimentari e quelle tessili che si distinguono nella lavorazione di tappeti pregiati. L’artigianato vanta un’antica tradizione nella costruzione di strumenti musicali, la presenza di botteghe di oreficeria, di ceramica e di prodotti lavorati in vimini. Insomma, tutti questi prodotti di grande tradizione e maestria fanno parte integrante della visita turistica della città di Macerata. Il settore del turismo gode anche di ottima salute, e la presenza di un’università tra le più antiche e importanti del nostro paese è sicuramente un incentivo all’implementazione dei servizi del terziario.
La città di Macerata offre notevoli spunti per il tempo libero diretti a un pubblico di ogni età che ha voglia di avvicinarsi a questa città: dai percorsi di trekking che vengono organizzate tra i parchi alle giornate di tiro con l'arco e passeggiate con l'asino, oltre a vari tour dell'alta valle di Potenza e ai "mercatini delle occasioni" che si tengono i primi d'agosto. La stagione lirica è sempre ricca di opere di alto spessore come il Barbiere di Siviglia, La Traviata, l’Aida e la Carmen: un vero toccasana per gli amanti della musica colta.
Per i buongustai, all'interno della rassegna gastronomica intitolata "momenti del gusto" i primi di agosto ci si può tuffare in un tour dal gusto peschereccio con la Sagra delle vongole. Chi invece vuole coniugare l'amore per l'esaltazione del palato in un affascinante contesto architettonico quale il Castello Pallotta si svolge la giornata al castello: non mancheranno le rievocazioni storiche delle battaglie, gli antichi mestieri, l’artigianato e le performance degli sbandieratori e tamburellisti alla corte di Caldarola.
Per chi vuole tuffarsi nella natura, non mancano escursioni alle gole dei Sibillini, fino alle "piramidi" delle Lame Rosse, all'interno del contesto del Parco Nazionale dei Monti Sibillini che si svolge la domenica di fine luglio, tramite l'organizzazione tramite guide esperte di "Quattropassi".
La cucina della città di Macerata si regge sul suo piatto fondamentale: i vincisgrassi. Piatto ricco e tipico della regione Marche, simile alla lasagna poiché si prepara alternando delle mattonelle di pasta fresca all’uovo a strati di ragù e animelle di pollo. Tipiche di Macerata, le tagliatelle e gli gnocchi conditi tipicamente con sugo di anatra. Tra i piatti tipici non è raro trovare la polenta condita con ortaggi freschi e sughi a base di cacciagione, oppure nella variante dolce durante gli eventi festivi. Il tutto potrà essere accompagnato da del buon vino dei colli maceratesi doc.
Macerata è una città ricca di storia e arte adatta alla tranquilla passeggiata domenicale di una famiglia con bambini al seguito. E’ un luogo ideale per rilassarsi masticando cultura e ottimi piatti locali.













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