Il Chiostro del Duomo, a Monreale un chiostro 'a regola d'arte'
È anche merito suo se la cittadina è entrata nella lista dei Patrimoni Unesco nel 2015 (e devi assolutamente vederlo)
Monreale emicristea - Istockphoto.com
Lo scrittore Guy de Maupassant scrisse righe di grande ammirazione dopo aver visto il suo magnifico colonnato e, nonostante da allora siano passati moltissimi anni, la stupefacente bellezza del Chiostro dei Benedettini del Duomo di Monreale è rimasta la stessa.
Il chiostro ‘arabo’ della Sicilia
Il chiostro si trova a fianco del complesso monumentale del Duomo di Monreale ed è direttamente collegato con l'antico convento benedettino di cui anticamente era parte integrante. Di stile romanico, fu realizzato nel XII secolo secondo i dettami dello stile architettonico arabo- normanno di fattura bizantina, tanto da ricordare più costruzioni come l’Alhambra di Granada che un ‘qualsiasi’ monastero benedettino italiano.
Questa caratteristica rende il chiostro del duomo di Monreale un caso unico nel suo genere, spettacolare con la sua pianta quadrata all’interno della quale diversi elementi si fondono tra loro in perfetta armonia, creando una vera e propria oasi di serenità che dovresti proprio sperimentare una volta nella vita.
Il Chiostro di Monreale, capolavoro siciliano
La struttura del chiostro del duomo di Monreale è complessa e articolata, con un portico ed il susseguirsi di 26 archi ogivali a doppia ghiera sostenuti da elegantissime colonnine di marmo binate e la presenza del "toro" nell'intradosso.
Al centro del chiostro e del suo giardino, trova posto la Fontana del Re con la sua vasca rotonda riccamente decorata, dalla quale si innalza una colonna finemente intagliata a forma di fusto di palma stilizzato adornato da figure della musica e della danza. È uno degli elementi principali del chiostro di Monreale, uno di quelli capaci di attirare l’attenzione appena arrivati.
Soffermati un secondo ad ammirare le basi degli archi ogivali, che raffigurano tanti soggetti diversi come zampe di leone, teste di fiere, foglie stilizzate, gruppi di uomini e animali, e i dettagli delle colonnine su cui sono invece rappresentate scene tratte dal Vecchio e Nuovo Testamento come il peccato originale, la cacciata dei progenitori dal paradiso terrestre, l’uccisione di Abele e la risurrezione di Cristo. Un vero racconto per immagini!
La particolarità del chiostro sta proprio in queste colonne che sorreggono gli archi: queste presentano ornamenti alternati, alcune tra queste molte sono intagliate o con intarsi mosaicati, uno spettacolo di fattura e di luci a qualunque ora del giorno.

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