Il Duomo di Monreale, scoprendo un prezioso gioiello della Sicilia
Un capolavoro di arte e architettura arabo-normanna da scoprire a due passi da Palermo. Il Duomo di Monreale è mozzafiato
Monreale VvoeVale - Istockphoto.com
Domina la piccola cittadina di Monreale, ed è il luogo che attira qui ogni anno tantissimi turisti che rimangono a bocca aperta di fronte allo spettacolo che offre. Il Duomo di Monreale è uno dei maggiori monumenti da visitare in Sicilia, e dall’alto della sua posizione potrai anche godere delle viste privilegiate sulla Conca d’Oro di Palermo.
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Il Duomo di Monreale tra storia e leggenda
Costruito nei primi dell’anno Mille, il Duomo di Monreale è un monumento dalla storia antichissima, che venne costruito nel giro di pochi decenni grazie al contributo di architetti e teologi sia bizantini che latini che hanno creato un capolavoro di perfetta armonia stilistica.
Inserito nell’itinerario arabo-normanno UNESCO, il Duomo di Monreale si mostra come il perfetto incontro di epoche e stili diversi che, pur visibili nelle loro stratificazioni, convivono in perfetta armonia. Il portico settentrionale e la cappella di san Castrense, ad esempio, li vediamo oggi nel loro rifacimento cinquecentesco, mentre del Seicento è la cappella del Crocifisso dallo stile squisitamente barocco. Architetture diverse, dunque, che nel Duomo di Monreale si fondono così bene l’una con l’altra da risultare un corpo unico di grande, rara bellezza.
Ad accrescere il suo fascino è la leggenda che lo vede protagonista, secondo la quale il duomo venne costruito da Guglielmo I ‘il Buono’ dopo aver ricevuto un miracolo dalla Madonna a cui era particolarmente devoto. Sembra, infatti, che il sovrano si fosse addormentato sotto un albero di carrubo durante una battuta di caccia a Monreale, e che la Madonna gli apparve in sogno dicendogli di costruire un tempio proprio nel posto in cui stava riposando e che, scavando, avrebbe trovato un tesoro. E fu proprio un tesoro quello che il re e i suoi uomini trovarono dopo aver sradicato il carrubo.
A quel punto la promessa fatta alla Madonna andava mantenuta, e re Guglielmo fece chiamare i migliori architetti, i più esperti muratori e i più bravi mosaicisti per costruire un tempio bellissimo; il risultato finale fu talmente bello che i siciliani promossero il re Guglielmo ad imperatore, e il consenso che aveva presso il popolo si troverebbe anche in alcuni detti tipici che si sono tramandati fino ad oggi.
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La ‘sfida’ con la Cattedrale di Palermo
Altrettanto leggendaria, ma sempre affascinante, l’altra leggenda che vede contrapposto il Duomo di Monreale alla vicina Cattedrale di Palermo. La tradizione vuole che i due architetti (quello del Duomo di Monreale e quello della Cattedrale di Palermo) fossero fratelli costantemente in competizione tra di loro; alla fine dei lavori si sarebbero entrambi suicidati poiché, riconoscendo la bellezza di entrambe le opere, era impossibile stabilire la vittoria dell’uno o dell’altro.
È in effetti evidente che i due luoghi di culto sono in qualche modo opposti, anche se entrambi autentici capolavori, dal momento che la Cattedrale di Palermo si mostra più ricca e decorata all’esterno che all’interno, mentre il Duomo di Monreale ha esterni sobri che quasi nascondono i sorprendenti interni mosaicati e in oro.
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Cosa vedere nel Duomo di Monreale
Gli esterni del Duomo, come ti abbiamo accennato, sono caratterizzati da uno stile sobrio ed armonico, e presentano elementi di rilievo che lo rendono subito riconoscibile come la facciata inserita tra le due alti torri asimmetriche e la parte posteriore che ricalca l’architettura araba. Splendida la finestra ogivale dai vetri colorati che orna la facciata e il portone in bronzo d’ingresso, che ti accoglie e ti prepara allo spettacolo che ti aspetta all’interno.
Perché gli interni del Duomo di Monreale sono di una bellezza strabiliante, 102 metri di lunghezza che sono un trionfo di splendore. Resterai senza fiato di fronte alla grandiosa navata centrale, ai lati della quale si aprono altre navate laterali che convergono verso il focus di tutto il duomo: lo splendente Cristo Pantocratore, che sembra vegliare sui mosaici che sono i veri protagonisti del duomo.
Oltre 6.000 metri quadrati di mosaici ricoprono la superficie del Duomo di Monreale; si tratta di mosaici da record, perché costituiscono la più grande decorazione di questo genere in Italia, superiore ai mosaici della Basilica di San Marco a Venezia e seconda al mondo per estensione solamente alla chiesa di Santa Sofia a Istanbul.
Di grande pregio anche i troni conservati all’interno del Duomo di Monreale che custodiscono le spoglie dei sovrani normanni Guglielmo I e Guglielmo II, entrambi in prezioso porfido rosso che è il materiale legato alla tradizione imperiale, e l’organo composto da ben 8.000 canne che è l’unico in Italia ad avere una consolle con sei tastiere.
Imperdibile una visita al Tesoro del Duomo di Monreale, a cui si accede attraverso la fastosa cappella del Crocifisso e che consta di un reliquiario barocco detto della Sacra Spina e altri reliquari di varia età, oltre ad una cassettina di rame probabilmente di epoca normanna, vari arredi sacri e codici.
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