Castello di Vulci a Montalto di Castro
Castello di Vulci a Montalto di Castro: informazioni dettagliate su Castello di Vulci
Il Castello di Vulci è un edificio storico che risale al XII secolo, edificato dai monaci cistercensi su una precedente abbazia.
Storia e origini del Castello di Vulci
Il castello è stato edificato a difesa del Ponte del Diavolo, una struttura di epoca romana che proteggeva l’acquedotto cittadino. Il castello, insieme anche al ponte, rende la zona veramente spettacolare, una bellezza di altri tempi. Il Castello di Vulci ha avuto diverse funzioni, è stata residenza dei pellegrini, ha ospitato i cavalieri templari, poi la dogana dello stato pontificio. Oggi invece è un museo archeologico di grande valore che custodisce, tra l’altro, gli scavi delle necropoli vicine. È quindi un vero e proprio punto di riferimento per le ricerche storiche sul territorio.
Il castello si trova a Vulci, a confine tra la Toscana e il Lazio e ha rappresentato una delle più importanti città etrusche mai esistite, oggi parte del Parco Archeologico e Naturalistico. La parte più importante dell’area è la Necropoli, all’interno del palazzo sono infatti custodite migliaia di tombe, tra queste le più celebri sono la Tomba François, la Tomba della Sfinge, la Tomba dei Tori, ed il Tumulo della Cuccumella, con un’altezza di 18 mt.
Il castello è stato edificato in epoca medioevale dai monaci, poi è divenuto una roccaforte. Il ponte che lo custodisce è stato creato successivamente, proprio tenendo conto della forma dello stesso. Il castello è stato per tutta l’epoca medievale al centro delle guerre tra la famiglia Aldobrandeschi, i Di Vico e il Comune. Nel XVI secolo è passato nelle mani di Alessandro Farnese (papa Paolo III) poi è diventato dello Stato Pontificio, poi acquistato da Luciano Bonaparte e poi divenuto di Alessandro Torlonia. Dopo un lungo periodo di abbandono è stato infine acquisito dallo Stato Italiano che ha provveduto al completo restauro.
Informazioni pratiche per la visita: orari e costi del biglietto
Il polo museale è accessibile previo il pagamento di un biglietto di ingresso che costa 4 euro, è possibile usufruire in alcuni casi del biglietto ridotto a 2 euro. I giorni di apertura sono dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30, il giorno di riposo è il lunedì. La biglietteria chiude trenta minuti prima del museo, non è richiesto né necessario prenotare l’accesso.
Quando e perché vale la pena visitare il Castello di Vulci
Il castello si trova in una zona che è una città etrusca ancora intatta, con ben 120 ettari sul Fiume Fiora. Per godere a pieno della visita, oltre che quella interna al museo, è consigliabile passeggiare lungo il giardino. Per questo motivo è consigliabile visitare soprattutto nella stagione calda questo spazio, per ammirare tutto ciò che resta ancora oggi dell’antica città e soprattutto apprezzare l’area naturale che lo costeggia.
Curiosità importanti per la visita
Proprio nei pressi del parco e del museo vi è un bellissimo complesso di Terme che vale la pena visitare per una giornata all’insegna del relax, usufruendo dei pacchetti e delle offerte destinate a chi visita il museo.

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