Castello di Montegufoni, rifugio dei capolavori d’arte
Da fortezza medievale a residenza nobiliare, e infine “nascondiglio” di opere d’arte durante la guerra: è il Castello di Montegufoni, a Montespertoli, in Toscana.
Castello di Montegufoni jjmillan - Shutterstock.com
Fra i castelli toscani ci sono edifici di grande pregio e bellissime viste sulle campagne. Il Castello di Montegufoni, in più, ha una storia intensa e particolare: tra restauri ambiziosi, nascondigli di capolavori artistici, apparizioni di fantasmi nelle stanze, questa fortezza a Montespertoli è uno di quei luoghi che conquistano subito con il loro inafferrabile fascino.
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Storia del Castello di Montegufoni a Montespertoli
Il Castello di Montegufoni è una fortezza di epoca medievale a Montespertoli, costruita probabilmente tra il X e l'XI secolo. Nel 1135 il castello viene attaccato dalle truppe di Firenze, che distruggono quasi per intero la proprietà della famiglia Ormanni (citata, tra l’altro, nella Divina Commedia di Dante Alighieri).
Acquistato dagli Acciaroli nel Duecento, viene allargato fino a diventare un imponente borgo fortificato, che rende Montegufoni un’inespugnabile fortezza alle porte della città di Firenze. Nel Cinquecento viene ampiamente rimaneggiato con la costruzione della Torre (che richiama quella del Palazzo Vecchio di Firenze).
A inizio Novecento viene acquistato da un eccentrico barone inglese, Sir George Sitwell, che realizza ambiziosi restauri per renderlo sua sede residenziale. A realizzare i lavori chiama, tra gli altri, il pittore Gino Severini. Nel frattempo la famiglia dei Sitwell rende il castello un centro culturale di ritrovo per artisti inglesi e americani.
Durante la Seconda Guerra Mondiale il Castello di Montegufoni diventa un deposito temporaneo di importanti opere d'arte, sottraendole fortunatamente alle distruzioni belliche. In queste sale vengono nascoste - tra le altre - l'Adorazione dei Magi di Domenico Ghirlandaio, la Primavera di Sandro Botticelli, la Madonna di Ognissanti di Giotto. Questo salvataggio fu possibile grazie all’iniziativa del direttore degli Uffizi Giovanni Poggi e di molti cittadini.
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I fantasmi del Castello di Montegufoni
Un particolare che accresce il misterioso fascino del Castello di Montegufoni è la leggenda sulla presenza di fantasmi.
Un abitante del luogo ha dichiarato al giornale Il Tirreno: «Nel corso degli anni ci sono stati casi di famiglie di turisti che hanno raccontato di essere stati svegliati nel cuore della notte da libri che cadevano da soli dagli scaffali. Altri dicono di aver sentito strane voci e altri ancora sostengono di essersi svegliati al mattino senza le lenzuola».
Inoltre aleggia una leggenda secondo cui una ragazza di nome Polidora si uccise per amore gettandosi nel pozzo. Alcuni ospiti del castello hanno riferito di aver sentito una voce di donna che proveniva - appunto - dal pozzo. E lo stesso Sir Sitwel - che acquistò il castello nel Novecento - chiamò un gruppo di esoterici per liberare il castello dai fantasmi.
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Il castello oggi: location e ristorante per matrimoni
La bellezza del Castello di Montegufoni e la sua felice posizione al centro della Toscana (circa mezz’ora in auto da Firenze) hanno contribuito ad affermare la sua fama come location per matrimoni.
Il ristorante propone nel menu le delizie della cucina toscana, e la struttura offre tutti i comfort - compresa la piscina - per un evento, un matrimonio o una semplice vacanza di relax nell’incantevole natura delle colline fiorentine. Il Castello si trova in Via Montegufoni 18, a Montespertoli (FI). Dista circa 20 km da Firenze e si trova sulla SP4 Strada Volterrana, storica direttrice di comunicazione tra Firenze e Volterra.
