Il Castello di Pagazzano, il castello da favola a due passi da Bergamo
È uno dei tanti castelli che puntellano la pianura bergamasca, ed è una rocca da scoprire tra storia, letteratura e un pizzico di mistero
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È una meta amatissima dai bergamaschi – ma anche di persone provenienti da altre città lombarde – per le loro gite fuori porta, immerso com’è nel verde della pianura che si estende negli immediati dintorni di Bergamo e imponente con la sua struttura perfettamente conservata. Circondato ancora oggi dal fossato d’acqua (unico esempio esistente in tutta la provincia di Bergamo), il Castello di Pagazzano è uno dei castelli assolutamente da visitare in Lombardia, una rocca dalla doppia anima che nasce come fortezza militare e si evolve fino a diventare una raffinata dimora signorile.
Una visita tra le sale del castello
Nato per volere della famiglia dei Visconti (il castello di Pagazzano è infatti anche noto come Castello Visconteo), è rimasto di loro proprietà fino a quando non è stato acquisito dal comune di Pagazzano che lo ha reso uno dei principali monumenti della zona, eleggendolo inoltre a centro culturale tramite l’allestimento della biblioteca civica e dei musei negli ambienti del torchio e del mastio. Imperdibile una visita al Museo Acheologico delle Grandi Opere e al Museo storico multimediale "Pagazzano e i Castelli di confine", entrambi spesso visitati da gruppi di scolaresche in gita.
Il castello è inoltre utilizzato come location per convegni, meetings, mostre temporanee, concerti e tutti gli eventi in calendario nella cittadina lombarda.
Se all’esterno il castello di Pagazzano ha conservato l’architettura difensiva della sua prima costruzione, i suoi interni hanno vissuto una vera e propria rivoluzione, dal momento che le sue sale sono state nel corso del tempo abbellite e decorate, perché fossero accoglienti e degne di ospitare la ricca famiglia dei Visconti. Le stanze del castello sono infatti riccamente affrescate, e sono presenti elementi architettonici e motivi decorativi che raccontano le diverse stratificazioni del maniero, dal momento che troverai durante la visita gioielli artistici che spaziano dal Cinquecento al Settecento.
Leggende e misteri del castello visconteo
Famoso per aver secondo la tradizione ospitato per qualche tempo il grande poeta Francesco Petrarca (che tra queste mura avrebbe corretto una delle sue principali opere, i Triumphii), il Castello di Pagazzano nasconde e custodisce luoghi pregni di mistero e leggende.
Sembra, infatti, che la rocca sia dotata di un passaggio segreto sotterraneo che avrebbe rappresentato una via di fuga per la famiglia dei Visconti in caso di necessità, ma che l’ingresso al tunnel non sia mai stato ritrovato a causa di alcuni crolli della struttura di sostegno.
Non solo: hai presente l’Innominato dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni? Si narra che il misterioso personaggio manzoniano fosse Francesco Bernardin, uno dei membri della famiglia possidente. Manzoni non rivelò mai il vero nome del personaggio, ed è per questo che ancora oggi intorno al Castello di Pagazzano e al suo misterioso proprietario ancora oggi circolano queste storie e queste voci.

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