Bergamo, la magnifica città a piani
Dalle mura patrimonio Unesco alle bellezze sdoganate e nascoste della Città Alta, passando per un passato glorioso e patriottico: ecco Bergamo, una città da vivere!
Una città troppe volte sottovalutata, ma bellissima per un fantastico weekend di arte, cultura e bellezza. Nel cuore della Lombardia, ecco Bergamo, una splendida "city" a misura di turista.
Bergamo, la città a piani, "Bèrghem de Sura e Bèrghem de Sota", quella di sopra e quella di sotto. Un capoluogo “verticale” a nord-est di Milano, dove la pianura lascia spazio ai primi colli, dolci alture che lo ospitano.
Il centro incanta per la sua disposizione e per il suo essere intimamente divisa ma sempre un'unità; la Città Bassa e soprattutto la Città Alta sono note per le loro bellezze architettoniche e artistiche, che fanno da cornice a una Bergamo dotata davvero di tutto.
Andateci se vi piace: chiese e luoghi di culto, musei e accademie, gastronomia tipica.
Per quanto tempo: un weekend o più giorni.
Il periodo migliore: primavera e autunno.
Da sapere
- Cosa sapere su Bergamo: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova Bergamo: geografia, territorio e un po' storia
- Come si vive a Bergamo: clima, qualità della vita e quando andare
Pianificare il viaggio
- Cosa vedere a Bergamo
- Come arrivare e come muoversi a Bergamo
- Dove e cosa mangiare a Bergamo
- Dove dormire a Bergamo
- Cosa vedere nei dintorni di Bergamo
- Cosa fare la sera a Bergamo
Cosa sapere
Bergamo è una realtà tutta da scoprire divisa in due parti: la Città Alta, la zona più antica, e la Città Bassa, la più moderna, separate dalle splendide Mura Veneziane, patrimonio dell'umanità Unesco.

Una comoda funicolare panoramica parte dalla Città Bassa e conduce in pochi minuti al cuore storico dei piani alti. Un transito che si rivela un’esperienza: le cabine sfiorano le mura antiche e regalano suggestive panoramiche spaziando verso le Alpi.
Bergamo Alta è un autentico gioiello, il cuore storico-culturale della visita: Piazza Mercato delle Scarpe, Piazza Vecchia, definita dall'architetto Le Corbusier “Una delle piazze più belle d'Europa per la sua armonia”, il portico del Palazzo della Ragione che la collega a Piazza Duomo con il famoso Campanone, il Palazzo del Podestà, la Basilica romanica di Santa Maria, l'imponente Cappella Colleoni con gli affreschi del Tiepolo e la famosa fontana donata dal veneziano Podestà Alvise Contarini sono solo alcune delle mete imperdibili della bellissima città "dei Mille", così chiamata per i numerosi abitanti che parteciparono alla spedizione dei Mille di Giuseppe Garibaldi.
Dove si trova
Bergamo è la quarta città più popolosa della Lombardia. Soprannominata anche “la Città dei Mille” - come detto - per via del gran numero di volontari bergamaschi che presero parte alla spedizione dei Mille guidata da Giuseppe Garibaldi.
Bergamo si trova in territorio pedemontano, a metà tra i fiumi Brembo e Serio, dove l’alta pianura lascia spazio agli ultimi colli delle Prealpi Bergamasche. Il principale corso d’acqua è il torrente Morla. La città è costituita inoltre da un insieme di rogge che portano l’acqua del fiume Serio per motivi di irrigazione.

La città, come detto, è suddivisa in due parti distinte: la città bassa e la città alta, quest’ultima posta ad una altitudine più elevata.
I primi abitanti furono i Liguri, più precisamente gli Orobi. Dal 1428 Bergamo entra a far parte dei domini della Repubblica di Venezia. I veneziani ricostruiscono la città vecchia, erigendo possenti mura difensive, oggi iscritte al Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Il dominio veneto continua fino all’epoca napoleonica quando con la Restaurazione Bergamo cade nella sfera austriaca del Regno Lombardo-Veneto. Gli austriaci sono i sostenitori della prima industrializzazione del territorio; Bergamo prende parte al Risorgimento fornendo una cospicua parte dei Mille. Dal 1860 Bergamo è parte del Regno e poi della Repubblica Italiana.
Come si vive
Il clima di Bergamo è tipicamente temperato, influenzato da piogge e forte umidità. La vicinanza ai monti le permette di evitare fenomeni di nebbia, a differenza delle città vicine come Milano.
Il mese più freddo è a gennaio con una media giornaliera poco superiore a 0 °C, mentre il mese più caldo è luglio con temperature medie fino a 28 °C. I giorni di pioggia sono molto frequenti, soprattutto nei mesi di aprile e maggio. Le ore di sole sono maggiori nei mesi estivi, con una media di 7 ore al giorno mentre in inverno sono solamente di 5 ore.

Bergamo rappresenta un importante centro economico per quanto riguarda il settore industriale, in particolar modo quello meccanico, siderurgico, metallurgico, tessile. Le attività industriali non sono in grado di ricoprire tutta la forza lavoro, quindi gli abitanti spesso si devono rivolgere ad altre città.
Il costo della vita a Bergamo occupa il sesto posto nella relativa graduatoria nazionale. In media un caffè costa 1€ e una cena tra i 25 e i 30€, mentre i trasporti hanno un costo medio di 2,50€.
Bergamo sicuramente è un centro culturale interessante. Principalmente possiamo trovare mostre, concerti, fiere ed eventi sportivi. Tra questi il Salone del mobile, durante il mese di novembre, cosi come la Fiera campionaria, durante il mese di ottobre.
Grande importanza ha anche il Teatro Creberg, il quale è in grado di ospitare personaggi del mondo dell’arte, della musica e dello spettacolo. Durante i mesi estivi sono molte le feste organizzate in parchi e nelle piazze, dove si può mangiare, ballare e divertirsi all’aria aperta. Da non perdere anche i ricorrenti mercatini di Natale di Bergamo.
Tanti sono i piatti della tradizione di Bergamo, ma quattro sono i più noti. Sicuramente da non perdere sono i salumi e formaggi come piccolo antipasto. La bergamasca vanta una grande varietà di formaggi DOP, cosi come i salumi tra cui lardo, pancetta, cotechino.
Da provare anche i casoncelli (ravioli di pasta fresca, ripieni di una farcitura di pane secco, formaggio, uova, carne macinata), cosi come la polenta e la polenta taragna, un prodotto che ha rappresentato per secoli il piatto per eccellenza dell’alimentazione bergamasca. Si trattava di un nutrimento povero ma spesso unico sulla tavola delle famiglie contadine, della pianura come delle valli.
Infine da non perdere la torta Donizetti. In occasione del centenario della morte del famoso compositore bergamasco Donizetti, nel 1948 la pasticceria Balzer, uno dei locali storici cittadini, decise di dedicargli un dolce, divenuto subito prodotto di “Bergamo città dei Mille sapori”. Si tratta di una classica ciambella, con aggiunta di ananas e albicocche candite.
Bergamo è un anche presente nel settore dello shopping: sicuramente le zone in cui si possono trovare i negozi principali sono Via XX Settembre e la via principale di Città Alta.












Voto complessivo 6