Il Castello di Torrechiara, la fortezza dal cuore affrescato
Un castello dalla doppia anima nel cuore dell'Emilia Romagna, dove storie di guerra e d'amore si intrecciano
Il castello all'esterno D-VISIONS - Shutterstock.com
Parma è un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta di alcuni dei castelli più belli dell’Emilia Romagna. Ed è a meno di 20 chilometri da qui che puoi trovare un castello di quelli che sembrano usciti da una favola.
Il Castello di Torrechiara è una rocca antichissima, che continua a raccontare storie d’amore e di guerra, facendo sognare con la sua bellezza altera e solitaria.
La storia del Castello di Torrechiara
La prima costruzione del Castello di Torrechiara risale alla seconda metà del Quattrocento e, nel corso della sua storia, ha assolto diverse funzioni e avuto ruoli sempre diversi.
Pur essendo una delle più importanti testimonianze dell’architettura castellare in Italia, come dimostra la sua possente struttura composta dalla poderosa cerchia di mura e quattro torri angolari, è man mano diventata una residenza signorile, la cui raffinatezza emerge soprattutto negli interni, e in particolare negli affreschi a 'grottesche' di Cesare Baglione.
Un castello dall’anima romantica e medievale al tempo stesso, dunque, che proprio per questo è nota come la fortezza dal cuore affrescato.

Cosa vedere nel Castello di Torrechiara
Sono diverse le sale da visitare all’interno del castello, e che fanno parte di un percorso guidato che ti consente di muoverti attraverso il Cortile d'onore e la Cappella di San Nicomede il cui portone è borchiato con i monogrammi di Bianca e Pier Maria, ma anche le antiche cucine e le numerose stanze abbellite dagli affreschi del Baglione tra le quali spicca la Sala Degli Acrobati.
La struttura castellana è inoltre dotata di un ampio ed interessante sistema sotterraneo di segrete, aperte alle visite in alcune occasioni straordinarie, ed è possibile passeggiare lungo i camminamenti di ronda, resi fruibili in seguito a recenti lavori di restauro. Passeggiare lungo le mura significa concedersi una vera passeggiata nella storia, avendo al tempo stesso davanti agli occhi lo spettacolare panorama sulla valle circostante.
Da non perdere una visita al borgo medievale annesso al castello e racchiuso tra le mura, che conserva intatto l’impianto costruttivo originale.

Il Castello di Torrechiara, il castello dell’amore
Tra le stanze del Castello di Torrechiara ogni giorno rivive una fiaba d’amore, quella tra il conte Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini. Per lui la donna innamorata lasciò il marito, e il conte le costruì una fortezza dell’amore che ancora oggi è possibile leggere in luoghi quali la Camera d’Oro, che rappresenta uno dei suoi ambienti di maggior pregio.
La Camera d’Oro, il cui nome deriva dalle foglie di oro zecchino che un tempo rivestivano le pareti, conserva ancora oggi un raro ciclo di affreschi attribuito a Benedetto Bembo raffigurante scene del rituale dell’amore cavalleresco e la celebrazione del legame tra Bianca e Pier Maria. Sono in parte visibili, infatti, gli stemmi dei due amati, due cuori con le frasi Digne et in aeternum (degnamente e in eterno) e Nunc et semper (ora e per sempre), a testimonianza dell’eternità del loro sentimento d’amore.


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