Pitigliano, alla scoperta della Fontana delle Sette Cannelle
Protagonista indiscussa e monumentale al centro del Paese, in piazza della Repubblica, incornicia l’arredo partendo da un grandangolo che si dirige verso un meraviglioso affaccio tra le valli grossetane
Fontana medicea stock.adobe.com
La Fontana delle Sette Cannelle – o Fontana Medicea – di Pitigliano non passa inosservata proprio di fronte a Palazzo Orsini ed era un tempo utilizzata come fontana pubblica. Venne costruita nel 1545 dal conte Gianfranco Orsini – all’epoca a capo della Contea di Pitigliano - per attingere l’acqua dal vicino Acquedotto Mediceo di cui completava la struttura finale (anche se per l’effettiva conclusione dell’opera idraulica bisognerà aspettare un altro secolo quando il borgo entrerà a far parte del Granducato di Toscana dei Medici).
La Fontana Medicea di Pitigliano, alcuni dettagli dell’opera monumentale
Ma perché ‘Sette Cannelle’? Questo nome arrivò nel Settecento quando furono attivate sette fontane funzionanti tutte caratterizzate da decorazioni risalenti a periodi storici diversi, con ogni cannella incastonata nella scultura di una testa di animale dalla quale sgorgava l’acqua poi raccolta in una vasca sottostante. A renderla opera imponente è la presenza della particolare testata dell’acquedotto da dove si alimenta: cinque maestose arcate rivestite in tufo, quattro laterali con archi bassi e la più alta centrale ad arco tondo arricchita da cinque guglie ornamentali.
Un giro a Pitigliano, uno dei borghi più belli d’Italia
Siamo nel cuore della Maremma Toscana in quello che, oltre ad essere uno dei borghi più belli d’Italia e Bandiera Arancione, viene anche appellato come ‘La Piccola Gerusalemme’ perché nel XVI secolo ospitò una grande comunità ebraica.
Il paesino di Pitigliano è arroccato su una rupe di tufo regalando ai suoi visitatori una vista meravigliosa sulla natura. Un gioiello di arte e cultura la cui storia risale al tempo degli etruschi anche se la leggenda narra di due giovani romani Petilio e Celiano che fondarono qui una comunità dopo essere fuggiti da Roma per il furto della corona d’oro di Giove.
Pitigliano è raggiungibile in auto, in treno e in autobus. Da Roma: autostrada Roma-Civitavecchia, poi seguire le indicazioni per Grosseto-Livorno, uscita Albinia, indicazioni per Manciano e poi indicazioni per Pitigliano. Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Grosseto (80km), Albinia (50km), Orbetello (57km) e Viterbo(57km). È possibile raggiungere Pitigliano in autobus con collegamenti giornalieri da Siena, Firenze e Grosseto, con la linea Tiemme per la Toscana e da Viterbo con la linea Cotral.

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