Madonna della Grotta, il santuario a picco sul mare di Praia
Un miracolo nel Trecento fece fermare qui una nave con una statua bizantina, e da allora è uno dei santuari più visitati della Calabria
Madonna della grotta milla1974 - Istockphoto.com
A Praia a Mare, lungo la Costa dei cedri in Calabria, c'è l'antico Santuario della Madonna della Grotta, un luogo di culto scavato letteralmente nella roccia e a picco sul Tirreno.
Un luogo bellissimo, vero fulcro della fede nel cosiddetto 'Golfo di Policastro', al quale si arriva unicamente percorrendo una lunga e panoramica scalinata. La vista tutt'intorno spazia a 360 gradi, e restituisce un affresco di particolare bellezza di questo angolo del Mezzogiorno d'Italia.
Eppure qui è la storia a farla da padrona, una storia antica che risale a ben prima del periodo cristiano.
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Dal Paleolitico al giorno d'oggi
La zona dove oggi sorge la Madonna della Grotta a Praia a Mare è stata oggetto, nel 1960, di studi paleontologici da parte degli esperti dell'Università La Sapienza di Roma.
Qui è stata dimostrata la presenza di insediamenti antichissimi, sin dal Paleolitico superiore. L'uso religioso del sito risale all'incirca al VII secolo d.C. quando iniziò il periodo dell'iconoclastia bizantina. I monaci di Costantinopoli lasciarono la città trasferendosi verso la Magna Grecia, fondando dei monasteri basiliani.
La statua della Vergine (quella che si vede oggi è una copia dell'originale, trafugato) fu dunque una delle opere sopravvissute alla furia contro le icone del periodo veterocristiano. L'iconografia ha un gusto tipicamente orientale, come si evince dai panneggi e dalla fisionomia del volto.
Il complesso del Santuario risalirebbe circa al Trecento, ma fu reso più raggiungibile nel corso dell'Ottocento, compresa la realizzazione della scala che porta alle Grotte.
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Cosa vedere alla Madonna della Grotta
La grotta fu scelta da un capitano turco per ospitare quella statua che, secondo la tradizione, impediva alla barca di andare avanti. Una volta trasportata lontano, tornò miracolosamente nello stesso luogo.
La grotta della Madonna è dunque il luogo più sacro del complesso, dove si tengono numerosi pellegrinaggi. La si raggiunge con un sentiero a gradoni, e all'arrivo ci si trova davanti un luogo spoglio, adornato dall'Altare Maggiore e appunto dalla statua, conservata in una nicchia.
Da qui, il Belvedere sul golfo è ancora più affascinante. Il complesso religioso, situato più a valle, è piuttosto semplice nelle forme ma di grande impatto scenico. Qui, davanti l'isola di Dino, si tiene ogni anno la Festa della Madonna della Grotta, che dura dal 15 al 18 agosto e prevede il trasporto della statua in barca, con giro intorno all'isola e rientro al santuario.

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