Convento di Santa Maria ad Nives di Palazzolo a Rocca di Papa
Monumenti ed edifici storici a Rocca di Papa - Convento di Santa Maria ad Nives di Palazzolo
Deblu68 @Wikimedia Commons CC BY-SA 3.0 Deblu68 @Wikimedia Commons - CC BY-SA 3.0
Il Convento di Palazzolo è uno degli edifici religiosi più importanti e conosciuti dell'abitato di Rocca di Papa, benché si trovi in una posizione decentrata rispetto al borgo, sulle sponde del Lago Albano.
Le origini di questo luogo sono particolarmente ricche di storia: se ne ha testimonianza già nel XI secolo, tra il 1050 e il 1109, come appartenente all'ordine clunacense, che confluì intorno al 1200 negli agostiniani.
L'eremo, divenuto sempre più importante nel XIII secolo, divenne indipendente e fu sottoposto a numerose opere di restauro e ampliamento, finché nel XIV secolo passò prima alle Agostiniane di Albano, poi come dipendenza dell'abbazia romana di Santa Croce in Gerusalemme.
Tra il Quattrocento e il Seicento il Convento conobbe grandi momenti di esaltazione artistica e architettonica, con la costruzione della "Villa del Cardinale" (da parte di Girolamo Colonna) e di numerose opere accessorie.
Dopo la chiusura ordinata dall'occupazione napoleonica, e la svendita di quasi tutti gli arredi interni, sul finire del XIX secolo e per quasi mezzo secolo la struttura divenne una sorta di exclave del Regno di Portogallo, che lo acquistò, salvo poi rivenderlo al Collegio Inglese, che ne detiene tuttora la proprietà.
La struttura attualmente visitabile è un mix sapientemente riuscito di architettura gotica e barocca, con una facciata porticata e un interno a navata unica. Alla chiesa è annesso inoltre l'edificio dell'ex convento, nel quale si trova un elegante chiostro.
Dall'esterno, infine, è possibile ammirare una visuale straordinaria sul Lago Albano e sulla natura castellana circostante.
