Santuario della Madonna della Sorresca a Sabaudia
Monumenti ed edifici storici a Sabaudia - Santuario della Madonna della Sorresca
Macorig Paolo Attribution-NonCommercial-NoDerivs (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/) Macorig Paolo - Attribution-NonCommercial-NoDerivs (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/)
La leggenda vuole che un bel giorno alcuni pescatori originari di San Felice Circeo, mentre erano intenti a tirare le proprie reti gettate nel lago, avvertirono qualcosa di pesante e, credendo si trattasse di un'abbondante pesca, si resero conto di aver ritrovato una statua lignea che ritraeva la Madonna con il Bambin Gesù sulle ginocchia. Questo episodio chiaramente li commosse e dalla sorpresa generale decisero di portare l'immagine sacra che era stata in parte erosa dall'azione dell'acqua all'interno di una chiesa nelle vicinanze, scegliendo quella di San Paolo sul promontorio del Circeo.
Il giorno dopo decisero di tornare per rendere omaggio all'immagine sacra, eppure la loro sorpresa fu stavolta in senso negativo poiché dovettero fare i conti con il fatto che dei ladri l'avevano portata via. Una volta tornati alle loro attività di pesca sul lago si accorsero che sulla riva proprio accanto al luogo dove l'avevano inizialmente ritrovata vi era la statua della Madonna posta su un ceppo di quercia piuttosto imponente. I pescatori attribuirono perciò alla volontà divina l'intenzione di rimanere sulla sponda di questo bellissimo lago e attorno al ceppo decisero di costruire il luogo di culto.
Il nome Santa Maria della Sorresca deriva proprio dal fatto che la statua sembrava risorta dalle acque e il tutto era avvenuto all'incirca nel periodo di Pasqua. Tale si dimostrò l'attaccamento dei locali a questo episodio che decisero di rinominare il Lago Circeo in Lago di Santa Maria della Sorresca. Tutt'oggi si può vedere il ceppo di quercia, sul quale ovviamente non si trova più però la Madonna col Bambin Gesù.
Come arrivare al Santuario della Madonna della Sorresca
Raggiungere il Santuario della Madonna della Sorresca è abbastanza semplice: in treno è possibile sia dalle stazioni di Roma e di Napoli prendendo il regionale e fermandosi a Priverno-Fossanova, oppure in autobus tramite le linee Co. Tral che coprono la Roma-Laurentina. Se si decide di utilizzare i mezzi propri, è possibile uscire al casello di Frosinone e proseguire verso Sabaudia sulla statale 156.
Quando visitare il Santuario della Madonna della Sorresca
Il Santuario della Madonna della Sorresca è visitabile in qualsiasi momento dell'anno ed è aperto sia a gruppi di fedeli che alle scolaresche che hanno intenzione di approfondire la storia di questo luogo di culto. L'unica accortezza che si chiede è quella di avvisare il Priore con almeno tre giorni di anticipo in maniera tale da riuscire a conciliarsi con eventuali appuntamenti importanti per la vita spirituale.
Curiosità sul Santuario della Madonna della Sorresca
Nel corso degli anni Sessanta la Confraternita ha proceduto a restaurare il luogo di culto, poiché le volte del soffitto avevano evidenziato la presenza di crepe che minacciavano un crollo. La statua di Santa Maria della Sorresca, che come si è visto ha dato origine al Santuario, venne trasferita provvisoriamente a San Felice Circeo.

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