Sabaudia: la guida completa e aggiornata
Guida Sabaudia, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Sabaudia è una città del Lazio. I suoi abitanti sono distribuiti all'interno di una superficie di 145,17 km². Si posiziona ad un'altitudine media di 17 metri sopra il livello del mare e sorge nel cuore del cosiddetto Agro Pontino, un'area della regione che si estende nei dintorni del capoluogo di provincia Latina, arrivando fino a Terracina, Pontinia e San Felice Circeo.
Il suo territorio comunale è principalmente pianeggiante ed è reso unico dalla compresenza di un litorale sabbioso che si affaccia sul Mar Tirreno, l’area di Torre Paola, una delle più battute a livello turistico, una serie di zone umide che si distribuiscono nei dintorni dei tre laghi locali, lago di Sabaudia, lago dei Monaci, lago di Caprolace, e addirittura una grande area forestale che costituisce parte del Parco Nazionale del Circeo, una delle più antiche aree naturali protette del nostro paese, istituita nel 1934. Dal punto di vista climatico Sabaudia è caratterizzata da temperature tendenzialmente miti, con inverni percepiti come freddi soprattutto a causa dell'elevato tasso di umidità: la media nel mese di gennaio è infatti di 9°C, mentre quella di agosto, il mese più caldo, è di 23°C.
Premesso che la storia dell'area di Sabaudia è, come è facile intuire, strettamente legata a quella di Roma, da cui dista nemmeno 100 km, dovendoci concentrare esclusivamente sulle sorti della singola città, possiamo dire che è stata fondata il 5 agosto 1933 durante il regime fascista, all’interno di una palude bonificata, precedentemente amministrata dal comune di Terracina.
Sabaudia venne inaugurata il 15 aprile dell'anno successivo e deve il suo nome alla famiglia reale dei Savoia, e non a caso il suo santo patrono è la santissima Annunziata, già santa protettrice della Casa Savoia. Si tratta di una città abbastanza particolare se paragonata alle altre strutture urbane sorte durante il regime, essendo caratterizzata da una corrente architettonica nota come Razionalismo italiano, un movimento sviluppatosi proprio tra gli anni '20 e '30 del Novecento, che si poneva l'obiettivo di reinterpretare la tradizione sotto aspetti nuovi e che avrebbe donato al nostro paese diversi edifici rappresentativi quali l'Istituto di Fisica dell'Università la Sapienza ed il Palazzo delle Poste di Piazza Bologna a Roma o la stazione Santa Maria Novella di Firenze.
Una città storicamente legata ad un certo preciso credo politico, non a caso dal 1989 ad oggi è stata amministrata esclusivamente da primi cittadini appartenenti al centrodestra, eccezion fatta per una breve parentesi targata Partito Socialista Italiano durata, però, soltanto pochi mesi, più precisamente dal 14 novembre 1994 al 23 aprile 1995, sotto il sindaco Pasquale Mancuso.
Una città, Sabaudia, che, nonostante una vita piuttosto breve, sarebbe presto diventata una meta di soggiorno per diversi artisti, intellettuali e giornalisti stanziati a Roma, vista la sua posizione strategica sul mare e a pochi chilometri dalla capitale: tra i vari che vi hanno soggiornato, tra gli anni '60 e '70, ci limitiamo a citare Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia, Dacia Maraini, Mario Schifano, Bernardo Bertolucci e Vincenzo Cerami.
A Sabaudia sono stati ambientati diversi film particolarmente rappresentativi sia del periodo di cui sopra che degli anni successivi, da "Totò sceicco" di Mario Mattioli a "La voglia matta" di Luciano Salce, da "Amore mio aiutami" di Alberto Sordi ai più recenti "Non ti muovere" di Sergio Castellitto, "L'amico di famiglia" di Paolo Sorrentino e "Il mio miglior nemico" di Carlo Verdone.
Oggi, come un tempo, la principale attività economica di Sabaudia è il turismo, sia grazie alle diverse bellezze locali, che alla strettissima vicinanza con una località turistica nota in tutto il Lazio, quale San Felice Circeo. Altrettanto importanti le attività legate all'agricoltura, si coltivano soprattutto ortaggi, e l’allevamento delle bufale per la produzione della mozzarella, un prodotto più che tipico della zona. Sabaudia possiede, inoltre, un'industria cantieristica piuttosto sviluppata, i cantieri navali più noti sono Posillipo e Rizzardi, e un settore terziario in forte crescita, come nella stragrande maggioranza delle città italiane.
Anche dal punto di vista sportivo Sabaudia è particolarmente attiva, infatti le squadre di calcio locali (A.S.D. Sabaudia Calcio e A.S.D. Real Sabaudia) militano nelle categorie inferiori, mentre la Sabaudia Pallavolo ha militato ai massimi livelli della Serie A-2 italiana maschile fino alla metà degli anni '80. La città si è inoltre sempre distinta nel canottaggio e nella canoa, praticate principalmente nel lago di Sabaudia, discipline grazie a cui ha conquistato diversi titoli italiani ed internazionali, dai Mondiali alle Olimpiadi, grazie al forte apporto, tanto sportivo quanto economico, fornito dalla Marina Militare Italiana, dalla Guardia di Finanza e dal Corpo Forestale dello Stato.
Sabaudia dista circa 90 km da Roma, cui è collegata innanzitutto dalla Strada Statale 148 Pontina; la città è inoltre raggiungibile dalla Strada Provinciale 601 litoranea Ostia-Anzio e dalla Strada Statale 7 via Appia, passando per il Parco dei Castelli Romani, oltre che attraverso la Strada Europea E45 (uscendo a Frosinone e prendendo la Strada Statale 156 dei Monti Lepini). Partendo dalla capitale è inoltre possibile prendere diverse linee di autobus che passano per Sabaudia (dirette o con cambio a Latina) e che partono principalmente dalla stazione Metro Eur Laurentina. La città di Roma è anche quella che presenta i due aeroporti più vicini al comune pontino: l'Aeroporto Giovan Battista Pastine di Roma-Ciampino dista circa 98 km dal centro abitato, mentre l'Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci è distante circa 105 km.














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