Duomo di Saluzzo, la chiesa più importante del Marchesato
La Chiesa della Maria Vergine Assunta, più nota come Duomo di Saluzzo, è la più imponente della cittadina dal nobile passato
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Tra le città della provincia di Cuneo (che viene chiamata “la Granda” perché è una delle province più grandi d’Italia), una delle più importanti è Saluzzo. Un centro che a partire dal medioevo ha guadagnato molto prestigio, come capitale del Marchesato di Saluzzo, piccolo Stato che è arrivato fino a contendere ai Savoia il dominio del Piemonte. Proprio di questa epoca è originaria la Chiesa della Maria Vergine Assunta, meglio conosciuta come Duomo di Saluzzo, a suggellare l’importanza politica e religiosa del borgo.
Ancora oggi il borgo medievale di Saluzzo è uno dei meglio conservati d’Italia, ed è sede vescovile (istituita ufficialmente poco dopo la costruzione del Duomo). La cittadina non ha più l’importanza strategica di un tempo, ma rimane un importante crocevia del Piemonte, a metà strada tra Cuneo e Torino, e all’imbocco delle Valli del Monviso, dove nasce il fiume Po.
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Storia del Duomo di Saluzzo
La Chiesa di Maria Vergine Assunta venne costruita su iniziativa del Marchese Ludovico II tra il 1491 e il 1501 dove c’era già una pieve romanica, dedicata a Santa Maria. La zona di edificazione era al di fuori delle mura antiche: fu necessario molto spazio per realizzare un monumento che esprimesse al meglio il potere del Marchesato di Saluzzo anche in ambito religioso.
La chiesa è diventata sede vescovile nel 1511, su decisione di Papa Giulio II.
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L’arte e l’architettura della Chiesa della Maria Vergine Assunta
Il Duomo di Saluzzo si mostra al visitatore con un aspetto molto imponente e un’ampia scalinata costruita nell’Ottocento (al posto di quella originaria del Seicento). La facciata è in mattoni a vista e una sezione centrale di intonaco bianco.
Sopra ai tre portali d’ingresso si notano tre lunette. Sulla lunetta centrale è rappresentata l’Assunzione; sulle lunette laterali sono raffigurati San Costanzo e San Chiaffredo, i due santi patroni di Saluzzo. Le decorazioni ad affresco sono attribuite all'artista fiammingo Hans Clemer, noto come “il Maestro d’Elva”.
L’interno del Duomo di Saluzzo ha dimensioni molto ampie: 82 metri di lunghezza, 30 di larghezza, 21 di altezza in corrispondenza della navata centrale. La cattedrale è a tre navate con volte a crociera e decorazioni in stile neogotico dell'Ottocento.
Nelle navate laterali si trovano altari secondari e due cappelle: quella del Santissimo Sacramento e quella del battistero, con opere artistiche risalenti al XVI-XVIII secolo.
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Come arrivare e quando visitare il Duomo di Saluzzo
Saluzzo merita una bella passeggiata nel centro storico, che si estende fino alla collina dove si trova la parte più antica. Il Duomo può essere la prima tappa della tua visita, poiché si trova proprio in corrispondenza dell’ampio parcheggio di Piazza Giuseppe Garibaldi, dove puoi lasciare la macchina per proseguire a piedi. È una “zona blu” quindi la sosta è a pagamento, ma hai la comodità di poter raggiungere l’auto in pochi minuti da qualunque punto della cittadina.
Il Duomo di Saluzzo si può visitare liberamente negli orari di apertura, che sono dalle 7 alle 11:30 e dalle 15:30 alle 19, tutti i giorni della settimana.

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