Il Santuario di Padre Pio, il luogo dell’anima di San Giovanni Rotondo
Un capolavoro di fede e architettura firmato da Renzo Piano, un santuario tra i maggiori luoghi di pellegrinaggio in Italia. Il Santuario di Padre Pio è da visitare con gli occhi e con il cuore
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Dopo la Basilica di San Pietro in Vaticano, con i suoi 6000 m² e una capienza di circa 7000 persone, è la seconda chiesa più grande d’Italia per dimensioni e, avendo alle spalle il contributo dell’archistar Renzo Piano, non poteva che essere bellissima. Il Santuario di Padre Pio (o San Pio, dato che il celebre frate nel 2002 è stato santificato) è uno straordinario complesso di grandi travi e pilastri, brillanti mosaici ornamentali, vetrate multicolori dai motivi quasi astratti. La sua è, dunque, un’architettura dal sapore spiccatamente moderno, che non siamo abituati a vedere nei luoghi di culto che ci aspettiamo ricchi di stucchi e affreschi.
La storia del Santuario di Padre Pio
È una storia le cui origini sono da ricercare molto indietro nel tempo, quella del Santuario di San Giovanni Rotondo, cittadina diventata famosa in tutto il mondo perché qui visse e operò Padre Pio da Pietrelcina. E fu proprio lui a fondare il primo Santuario, dove visse fino al giorno della sua morte avvenuta il 23 settembre 1968.
Qui Padre Pio ricevette le stimmate nel 1918, e sempre qui si verificarono tutti quegli episodi inspiegabili attraverso l’uso della ragione che portarono alla sua beatificazione.
Accanto al santuario voluto da Padre Pio, il 1° luglio 2004 è stato inaugurato il nuovo santuario, quello progettato dal noto architetto Renzo Piano.
L’esterno del Santuario di Padre Pio
L’esterno del Santuario di Padre Pio è davvero monumentale, nel pieno rispetto delle grandi dimensioni che caratterizzano tutto il complesso. Ad anticipare l’ingresso al santuario c’è un grande piazzale, dove i fedeli possono radunarsi quando gli interni sono pieni.
Da questa piazza, sul cui lato c’è una statua del santo, si alza lo sguardo e si vede nitidamente la grande croce stilizzata che si trova sulla terrazza del santuario. Si staglia in alto contro il cielo, con il bianco che ricorda quello delle nuvole e che in armonia contrasta con l’azzurro.
Gli interni del Santuario di San Giovanni Rotondo
Il grande salone del Santuario di Padre Pio è composto da un’unica navata dalla forma a conchiglia, e sia i banchi che le travi del soffitto sono disposti per creare un effetto ottico che focalizza l’attenzione del visitatore verso l’altare. È proprio alla destra dell’altare che si impone allo sguardo una grande vetrata raffigurante San Michele in lotta contro il Diavolo che, coloratissima, riflette una luce altrettanto colorata all’interno dell’ambiente. Lo spettacolo è garantito, ed è peraltro sempre diverso a seconda del momento della giornata in cui lo si ammira, poiché il sole filtra in modi differenti creando scenografie cangianti e irresistibili.
Nel piano inferiore della chiesa si trova la cripta dove sono conservate le spoglie di Padre Pio in una teca di cristallo, incastonata in un’altra chiesa che è a sua volta un gioiello di architettura da ammirare tra decorazioni in oro e raffinati mosaici.
Lo sfarzo della sala, anch’essa semicircolare come quella al piano superiore, non riesce tuttavia a distogliere l’attenzione dei fedeli, che qui è tutta per il corpo del santo, che si conserva quasi intatto nonostante i tanti anni trascorsi dalla sua morte.

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