Le traccie dell'antico palazzo vescovile sono tutt'oggi visibili nel
portico e nella piccola cappella interna. Entrambi mostrano le linee
tipiche dell'architettura sveva. Il palazzo, probabilmente dovette
subire diversi interventi di rimaneggiamento durante la dominazione
aragonese della città. Come testimonia la trifora triloba del
paramento murario
...
Vedi tutto del secondo cortile.
La struttura attuale
dell'edificio fu voluta dal vescovo Torres nel 1618 e fu realizzata
su progetto dell'architetto Andrea Vermexio. Sul Timpano della
trabeazione spicca lo stemma vescovile. La parte centrale della
facciata, incastonata tra paraste, terminanava in un timpanoa che
successivamente fu inglobato nell'attico, costruito nel 1762 su
progetto dell'architetto Luigi Dumontier. All'interno del palazzo
vescovile un vestibolo retto da colonne monolitiche di granito egizio
ci immette in un secondo cortile in fondo al quale spicca, quasi
fosse una quinta teatrale, la Casa degli esercizi, eretta dal vescovo
Requesenz nel 1762.
INDIRIZZO:
Ortigia, piazza del Duomo 5.
INFORMAZIONI:
telefono della Curia: 0931-465179; segreteria 0931-68768.
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