WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009763
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019536
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009764
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Teatro Greco di Siracusa a Siracusa  

Monumenti ed edifici storici a Siracusa - Teatro Greco di Siracusa

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
Teatro Greco di Siracusa

Ascolta i podcast
PoiCoverImages-GetPartialView = 0,0009764

Gallery


UniteGallery-GetPartialView = 0

Giudizio

Valutazione Generale
  
Rank 2# di 61
Numero votazioni 44
Viale Paradiso, Syracuse
+39 0931 66206
PoiMyOpinionRating-GetPartialView = 0
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0,0009768

Recensioni Teatro Greco di Siracusa

Livello 51    
Voto complessivo
Il Teatro Greco rappresenta il maggiore esempio dell’architettura teatrale dell’occidente greco. Ha la particolarità di essere quasi interamente scavato nella roccia. Oltre che per le rappresentazioni, così com’era costume per gli antichi greci, il teatro veniva usato per le assemblee ... Vedi tutto popolari.Dopo essere stato adattato in epoca imperiale ai giochi circensi, il teatro cadde in abbandono. Nel XVI secolo, così come gli altri monumenti classici, fu depredato dalle maestranze spagnole di Carlo V che usarono la buona pietra già tagliata per erigere le fortificazioni di Ortigia. Altri guasti vennero dai mulini che erano stati impiantati nella cavea.Gli scavi, iniziati alla fine del Settecento e protrattisi per tutto il secolo successivo sono stati completati solo nella metà del Novecento.Pur nella diversità, anche sostanziale, di opinioni degli studiosi sulla genesi del monumento, è generalmente accettato che la forma attuale risalirebbe all’opera di ristrutturazione degli anni 238 – 215 a.C. sotto il regno di Ierone II. Il teatro si compone di tre parti: koilon (o càvea), orchestra e scena. Koilon: ha forma semicircolare e con il diametro di oltre 138 metri; i 67 ordini di gradini sono divisi in nove settori (cunei) da otto scalette di servizio. Un lungo corridoio attraversa la cavea nel senso della larghezza: è il diàzoma nella cui faccia superiore vi erano incisi i nomi delle divinità o dei regnanti a cui era dedicato il cuneo. Ancor oggi si leggono i nomi della regina Filistide, di Nereide (rispettivamente la moglie e la nuora di Ierone II). La parte superiore della cavea è priva di blocchi lì originariamente collocati a causa dell'assenza del banco roccioso e successivamente asportati nel XVI secolo sotto il regno di Carlo V. Orchestra: è lo spazio semicircolare ai piedi della càvea dove danzavano i cori. Il piano dell'orchestra è delimitato da solchi che circoscrivono uno spazio trapezoidale; nel loro complesso essi sono stati interpretati tanto come canali di scolo delle acque (eurìpi) tanto come le tracce dell'antico teatro che in origine aveva quell'aspetto. Scena: è la vasta spianata dove sorgeva l'edificio scenico, delimitata ai lati da due imponenti piloni. Essa si presenta più volte scavata sia perché vi trovavano alloggiamento gli elementi verticali dell'edificio scenico greco sia perché nel corso dei secoli è stata più volte manomessa per essere adattata alle diverse esigenze di allestimento sceniche, non ultimi i ludi gladiatori. La parte superiore del teatro era cinta da un ampio portico coperto. La parete rocciosa sovrastante, così come anche altre parti del Colle, è interamente costellata di incavi quadrangolari (naiskoi) destinati ad accogliere i quadretti (pinakes) con immagini votive di divinità o di defunti eroizzati (in qualche modo paragonabili ai nostri Santi). In essa, al centro e in asse con il teatro si apre un'ampia grotta dalla quale scaturisce dell'acqua proveniente dall'acquedotto greco. In questa grotta - ninfeo è  possibile riconoscere il Mouseion, ossia la sede della corporazione degli artisti.Dal lato occidentale della terrazza si accede alla strada superiore d'accesso al teatro (nella quale sono profondamente segnate le carraie); lungo le sue pareti sono stati scavati ipogei funerari bizantini  e dai quali trae il nome di "Via dei Sepolcri".
Livello 26    
Voto complessivo
Nella stagione 2012 ho assistito al "Prometeo incatenato" di Eschilo e alle "Baccanti" di Euripide. Lo spettacolo inizia al tramonto, come era consuetudine nell'antica Grecia, la scenografia è suggestiva ed il coro è rappresentato da ballerine abbigliate in modo molto ... Vedi tutto sensuale. Tutto ci riporta nei luoghi, nei personaggi, nel mito, nel fato con storie antiche ma ancora attuali.
Livello 14    
Voto complessivo
Meta obbligatoria per chi viene a Siracusa poichè è parte integrante della sua storia. Il teatro greco, una struttura antichissima risalente al V secolo, è immerso in un parco in cui si possono trovare altre testimonianze storiche dell'era greco/romana come ... Vedi tutto l'anfiteatro, l'orecchio di Dionisio e le grotte dei cordari. 
Livello 17    
Voto complessivo
Il Teatro è una meraviglia anche per la bella posizione panoramica sulla città. È un luogo curato, la cui vegetazione crea un abbraccio naturale e sottolinea la spettacolarità di un monumento conservato benissimo. Emozionante, in una giornata con pochi turisti, ... Vedi tutto provare a recitare e farsi applaudire dai figli improvvisati spettatori!
Livello 12    
Voto complessivo
Uno dei luoghi più interessanti della città, vicino ad altri punti di interesse come l'anfiteatro romano e l'orecchio di Dionisio. È possibile assistere nel periodo di maggio alle rappresentazioni classiche.
Livello 78    
Voto complessivo
Uno dei teatri che vantano il miglior stato di conservazione. Fa parte di un parco archeologico davvero interessante e ricco di storia, dove si può vedere il famoso 'orecchio di Dionisio' e ascoltarne l'eco.
Livello 1    
Voto complessivo
Sì dovrebbe imparare dai greci per la qualità dell'acustica. Dal mese di maggio-giugno è interessante assistere alla tragedia greca.
Livello 31    
Voto complessivo
Questo teatro greco è il più grande della Sicilia ed è ancora utilizzato per rappresentazioni tragiche e concerti.
Livello 11    
Voto complessivo
Fermati sulle scalinate del Teatro Greco al tramonto. Visita l'orecchio di Dionisio e le Latomie.
Livello 0    
Voto complessivo
Un parco intriso di storia, da non perdere
Vedi altri
HorizontalReviewListContainerPoi-GetPartialView = 0
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0

La guida da portare con te

Scarica gratis
la guida pdf di Siracusa
GuideList-GetPartialView = 0,0009763
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009782