La Palazzina di Caccia di Stupinigi
Un capolavoro di arte e architettura ti aspetta alle porte di Torino, pronto ad affascinarti con la sua lunga storia e il suo fascino senza tempo
Palazzina di caccia stock.adobe.com
In quanto a residenze nobiliari, il Piemonte è una terra ricchissima, che al visitatore regala palazzi di grande prestigio conservati non solo nelle sue principali città d’arte ma anche nei centri meno grandi e di rilievo. Alle porte del capoluogo piemontese Torino, la Palazzina di Caccia di Stupinigi è indiscutibilmente una delle attrazioni da visitare se decidi di fare un tour del Piemonte.
Stupinigi, la dimora che incantò i Savoia (e Napoleone)
Quella di Stupinigi è una residenza sabauda la cui prima costruzione risale al 1729, poichè doveva essere un palazzo usato per la caccia, feste e matrimoni; una sontuosa e raffinata dimora, dunque, che nel corso della sua storia e in virtù della sua grande bellezza è stata scelta come residenza da grandi personaggi storici come Napoleone nei primi anni dell’800 e la regina Margherita.
Costruita sui terreni della prima donazione di Emanuele Filiberto all'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (operazione risalente alla seconda metà del Cinquecento), è oggi proprietà della Fondazione Ordine Mauriziano, un ente governativo dedicato alla sua conservazione e valorizzazione.
Cosa vedere nella Palazzina di Caccia di Stupinigi
È stato merito della Fondazione Ordine Mauriziano se la Palazzina di Caccia di Stupinigi è stata riaperta al pubblico dopo importanti lavori di restauro. Attualmente costituisce uno dei maggiori e più straordinari complessi architettonici del Settecento, in grado di regalare ai suoi visitatori un vero e proprio viaggio indietro nel tempo, facendogli rivivere i fasti della sua età d’oro attraverso arredi originali, dipinti e capolavori di ebanistica. Dal 1919 è anche sede del Museo dell’Arredamento.
Tra le sue stanze potrai immergerti in un favoloso mondo tutto ispirato ai dettami dell’estetica rococò, caratterizzata da forme e motivi ornamentali ricchi e rifiniti, in una autentica esplosione di bellezza architettonica che a livello non solo italiano ma anche europeo conosce ben pochi confronti.
Raggiungerla è semplicissimo, dal momento che si trova ad una decina di chilometri circa dalla centralissima Piazza Castello di Torino, a cui è peraltro ottimamente collegata.
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